HOWTO: Autenticazione SSH tramite chiave

2 minute read

Già ho parlato di SSH in questo post. Oggi vedrai impostare il tuo client ed il tuo server per accedere in maniera sicura e veloce tramite l’autenticazione con chiave, piuttosto che con una semplice password. L’autenticazione basata su nomeutente e password rende il sistema potenzialmente insicuro per i seguenti motivi:

  • la password può essere indovinata in qualsiasi momento (tramite attacco brute force)
  • la maggior parte degli utenti non guardano il file secure.log o auth.log per vedere gli accessi non autorizzati
  • per default il server SSH ha l’accesso di root abilitato, mettendo a rischio la sicurezza di tutto il sistema

Per rendere più sicura l’autenticazione puoi usare una coppia di chiavi crittografate al posto dell’autenticazione con password. Esistono due tipi di algoritmi per generare le chiavi ssh: RSA (cripta e firma) e DSA (firma solamente). Personalmente consiglio di usare RSA.

Dunque per generare le chiavi digita:

$ ssh-keygen -t rsa  
Generating public/private rsa key pair.

A questo punto premi invio se non vuoi dare un nome personalizzato alla chiave:

Enter file in which to save the key (/Users/exampleuser/.ssh/id_rsa):

Se vuoi usare l’algoritmo DSA basta specificare “-t DSA”. Ad un certo punto ti verrà chiesto di inserire una passphrase per proteggere la chiave privata:

Enter passphrase (empty for no passphrase):  
Enter same passphrase again:

La scelta di una passphrase dipenda da situazione a situazione. Se non immetterai nessuna passphrase potrai accedere al tuo server direttamente senza dover digitare niente. Questo però comporta se qualcun altro accede alla tua chiave privata oppure ad una copia può entrare senza nessun problema nel server dove e impostata quella chiave. Se invece decidi di proteggerla con una passphrase dovrai digitare ogni volta la password per sbloccare la chiave privata. Per venirti incontro potresti usare un ssh-agent per memorizzare la password del certificato per un tempo finito come ad esempio un’ora, una giornata, al termine della sessione grafica etc.

Appena finita la creazione delle due chiavi le potrai trovare in /home/tuo_username/.ssh/ per sistemi GNU/Linux oppure /Users/tuo_username/.ssh/ per sistemi OSX. Ora devi copiare la tua chiave pubblica nel server remoto tramite il seguente comando:

$ scp id_rsa.pub username@server.remoto:/home/username/.ssh/authorized_keys

Questo comando sovrascrive il file authorized_keys nel server remoto. Se vuoi aggiungere la tua chiave ad altre già esistenti fa in questo modo:

  1. copia la chiave sul server remoto

    $ scp id_rsa.pub username@server.remoto:/home/username/.ssh/
    
  2. loggati sul server remoto

    $ ssh username@server.remoto
    
  3. appendi la tua chiave a quelle esistenti

    server_remoto$ cd .ssh  
    server_remoto$ cat ip_rsa.pub >> authorized_keys
    

Ora devi impostare i giusti permessi. Sul server remoto fai

server_remoto$ chmod 700 ~/.ssh  
server_remoto$ chmod 600 ~/.ssh/authorized_keys

A questo punto puoi accedere al tuo server senza dover far uso della password. Se vuoi proteggere il tuo server da attacchi brute force sulle password puoi dire al server ssh di non accettare l’autenticazione ssh.

ATTENZIONE: prima di fare questa operazione assicurati di avere un accesso secondario alla macchina per non rimanere tagliati fuori

Vai sul tuo server ed edita il file /etc/sshd_config in modo da avere questa questa direttiva: PasswordAuthentication no

Fatto ciò riavvia il server ssh per fargli leggere la nuova configurazione.

Fonte: www.unt.net


Tags:

Categories: ,

Updated:

Leave a Comment