#codemotion: tiriamo le somme

3 minute read

Sabato 5 Marzo 2011 ho partecipato al Codemotion (ex Javaday), un evento per sviluppatori (e non solo). Consisteva di talk, più o meno approfonditi, su vari aspetti nel mondo della programmazione: mobile, enterprise, paragoni tra linguaggi, analisi di alcuni software, soluzioni e molto altro ancora.

Altra cosa interessante era la presenza massiccia di molte aziende, soprattutto di IT, sviluppo e consulting, alle quali potevi andare al loro banco, presentarti, scambiare due parole e volendo lasciare il tuo CV per avere un contatto per un eventuale colloquio di lavoro.
Nel pomeriggio ci sono state anche delle sessioni di ignite, gestite dal mitico Nicola Mattina.

Ora, vorrei esprimere il mio parere personale su questo evento:

  • Organizzazione (9/10): il core (5 ragazzi) hanno organizzato un evento a cui hanno partecipato più di 2000 persone, ci sono stati circa 70 talk e la presenza di molte aziende, tra cui Adobe, IBM, Oracle, Samsung, Sony-Ericcson, Telecom.
  • Track (7/10): queste erano divise in 7 filoni: web, tools, hacking, languages, gaming, hot, mobile. Ottima suddivisione, ma purtroppo c’è stata un po’ di ridondanza su alcune track. Come detto precedentemente, ci sono state delle sessioni di ignite che ho reputato molto più interessanti degli altri talk. Forse sarebbe il caso di estendere la sessione di Ignite durante tutto l’arco del giorno.
  • Costo (9/10): l’evento è stato gratuito e nonostante ciò avevi diritto al pranzo, ad una “bustina” con la maglietta e programma del Codemotion, free coffee and water, free wifi ed all’estrazione di molti premi finali, tra cui anche un iPad2. Anche se gratuito non do un voto pieno a questo aspetto: un costo del biglietto (anche basso: 10/20€) avrebbe fatto da filtro iniziale a tutte quelle persone che sono venute lì a passare del tempo e avrebbe permesso a voi di finanziarvi, migliorando la qualità stesso dell’evento. D’altro canto però so che ci potrebbero essere dei problemi “burocratici” e fiscali legati al pagamento del biglietto. Pensateci.
  • Iniziative (9/10): concorso per miglior codemotion, il concorso per vincere il nuovo Xperia PSP e molte altre, concorso IBM ed altre ancora.
  • Aziende presenti (7/10): da ex-Javaday quale è il Codemotion, le aziende presenti cercano quasi tutte figure legate a questo linguaggio di programmazione. Con piacere ho visto anche molte aziende aperte a Python.
  • Lingua (6/10): solo qualche track era in inglese. This is bad! Il Codemotion è un evento “nazionale”, ma ciò non significa che deve essere fatto in italiano, anzi. Sarebbe stato interessante se fossero stati invitati a fare dei talk dei personaggi di fama internazionale o comunque provenienti dall’estero. Questo, oltre a dare una visibilità di questo evento all’estero, assicura anche una maggiore qualità dei talk: chi si sposta da uno stato all’altro, per fare talk in conferenze, solitamente è una persona con una preparazione specifica e completa sull’argomento che dovrà trattare durante il talk. Questo eviterebbe a persone di presentare qualcosa di cui ne sanno poco o comunque non hanno una conoscenza specifica.
  • Location (7/10): avrei qualche cosa da dire sulla location. Nonostante fosse un’università, nonostante avesse tutte le attrezzature per ospitare un evento del genere, la location ha lasciato un po’ a desiderare: troppo piccola per 2000 persone, soffitti troppo bassi con relativo aumento della temperatura interna della struttura (si moriva dal caldo!!) ed infine posizionata in una zona non troppo tranquilla: la mattina appena arrivati, la visione di tutti quei zingari nelle vicinanze non mi ha dato certo un senso di tranquillità e sicurezza.
  • Periodo (7/10): forse un evento in piena primavera sarebbe stato migliore, ma questo so che dipende da molteplici fattori e non e facile incastrarli tutti per trovare un giorno che vada bene a “tutti”.
  • Altro (8/10): è stata senza dubbio un’esperienza bella, poter incontrare e conoscere persone che lavorino nel tuo stesso campo e sicuramente è stata un’ottima occasione per fare un po’ di networking.
  • Voto finale (8/10): questi sopra sono solo miei pensieri personali e non dico che sono giusti o meno. Prendeteli per come sono. Anche se la media aritmetica è leggermente sotto l’8, il voto finale comunque è molto positivo e sicuramente è un incoraggiamento per i ragazzi che il prossimo anno ri-organizzeranno questo evento, migliorandolo sempre di più. Non mi resta che dire: “Bravi e continuate così!”

Tu cosa ne pensi? Di la tua, commentando questo post!

Leave a Comment