HOWTO: Creare un’immagine HDR

2 minute read

Con l’avvento della fotografia digitale molte tecniche sono state “digitalizzate” e messe alla portata di tutti. Tra le tante, quelle che hanno catturato la mia attenzione sono principalmente due: l’HDR ed il TiltShift.

In questo post verrà mostrata una panoramica sull’HDR (High Dynamic Range), una tecnica utilizzata per aumentare lo spazio dedicato ai calcoli di illuminazione. Ciò permette di usare sia dei valori molto alti che dei valori molto bassi per rappresentare i valori di illuminazione.

“Le tecniche HDR sono fondate sulla natura fisica della luce. Per i calcoli si utilizzano le stesse unita di misura della fotometria, dove, per esempio, al sole viene assegnato un valore di luminosità milioni di volte più grande di quello del monitor del personal computer.” - Wikipedia

Cosa serve per fare delle foto HDR?

  1. Prima di tutto serve una macchina fotografica che ti permette di impostare manualmente i tempi di esposizione dell’obiettivo (se hai una reflex allora sei a posto).
  2. Inoltre è consigliabile l’uso di un cavalletto soprattutto per le foto con un’esposizione più lunga.
  3. Lato software, per i più temerari c’è Photoshop (a partire da 1.018,80€), altrimenti c’è un ottimo software per la produzione HDR: Photomatix Pro (a partire da 39$ in su)

Una volta che hai tutti gli strumenti necessari, vai a creare la tua prima immagine HDR. In questa guida come software di riferimento verrà preso Photomatix Pro, in quanto più economico e di più rapido utilizzo allo scopo. Per creare delle immagini in HDR, bisogna scattare una serie di foto allo stesso soggetto ma con esposizioni diverse. Nella fase successiva si fondono queste immagini in una sola sovrapponendole ed esaltando le ombre e le luci presenti nella foto stessa. Dunque scarica le tue foto sul computer e salvale sul Desktop o in altra cartella a te comoda.

Invece che una guida completa vorrei soffermarmi su qualche piccolo consiglio per scattare delle ottime foto per produrre un HDR e per impostare al meglio i parametri di Photomatix Pro.

Una delle mie prime HDR.

  1. La tipologia di foto sarebbe meglio essere una delle seguenti: contrasto con luce, paesi innevati, panorami, interni con forte luce provenienti da finestre o lampioni. Ricordati di fotografare oggetti NON in movimento.
  2. La reflex deve avere la “priorità di diaframmi” in modo da avere una profondità di campo sulla serie di foto che andrai a scattare (nella Canon l’impostazione e Av)
  3. Per avere un buon HDR e necessario scattare almeno 3 foto con diverse esposizioni. Si consiglia comunque di avere 5 scatti per raggiungere ottimi risultati. Cerca di avere intervalli uguali rispetto alla quantità di luce che andrà a colpire il sensore.
  4. Importa le foto in Photomatix ed attendi qualche istante in modo di avere un HDR grezza. Ora gioca con il “tone mapping” in modo da poter personalizzare a tuo piacimento l’immagine. I paramentri su cui giocare sono: “strenght” che indica l’intensità dell’ottimizzazione del contrasto, “color saturation” che è la saturazione dei colori, la “luminosity” per la luminosità delle ombre ed infine il “light smoothing” per impostare la morbidezza della variazione di contrasto.
  5. Divertiti a cambiare anche gli altri paramentri.
  6. Finite le tue modifiche salva la tua HDR e goditela :)
  7. Non esagerare con i parametri :)

Gli spunti per questo post sono stati presi da questa ottima guida, che comunque vi rimando per approfondire l’argomento in questione. Se hai domande o osservazioni ti prego di farmelo sapere tramite mail oppure tramite commenti :)


Tags: ,

Categories: ,

Updated:

Leave a Comment