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HOWTO: Il comando “open” in OSX

Dopo un po’ di post non tecnici, eccomi di nuovo con un piccolo HOWTO. Se hai OSX ed usi spesso il Terminale il comando open può esserti molto utile per “aprire” qualsiasi cosa tu voglia.
Ad esempio puoi aprire la cartella corrente in cui ti trovi digitando:

#> open .

Vedrai che ti si aprirà il Finder nella stessa cartella in cui ti trovi nel Terminale. Il comando ha la stessa funzione del “doppio click” del mouse.

Infatti se per esempio digiti

#> open file_di_testo.txt

ti aprirà il file file_di_testo.txt con l’applicazione che per default apre i file di testo (come determinato da LanchServices).
Altri esempi (presi dal manuale di open) sono:

  • Apre la directory /Volumes/Macintosh HD/Applications/ con il Finder:
    #> open '/Volumes/Macintosh HD/Applications/'
  • Apre il file foo.txt con l’applicazione specificata (TextEdit):
    #> open -a /Applications/TextEdit.app '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
  • Apre il file foo.txt con l’applicazione specificata (TextEdit):
    #> open -b com.apple.TextEdit '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
  • Apre il file foo.txt con TextEdit:
    #> open -e '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
  • Scrive l’output del comando ls in un file in /tmp e lo apre nell’editor di testo predefinito:
    #> ls | open -f
  • Apre l’url nel browser di default:
    #> open http://www.apple.com/
  • Apre il file con l’applicazione di default (determinato da LaunchServices):
    #> open 'file://localhost/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
  • Apre la directory nel Finder:
    #> open 'file://localhost/Volumes/Macintosh HD/Applications/'

Se vuoi un manuale completo sul comando “open” vai nel terminale e digita:

#> man open

per vedere tutte le opzioni disponibili.
Se hai domande suggerimenti o altro, scrivimi o commenta il post.

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HOWTO: Configurare VirtualHost su OSX

OSX, come molte distribuzioni linux hanno integrato il webserver Apache. Apache ha centinaia di opzioni e configurazioni disponibili per la gestione di qualsiasi situazione.
Tra queste configurazioni ci sono i VirtualHost, che permettono l’esecuzioni di più siti (www.sito1.com, www.sito2.com) sulla stessa macchina. I siti possono essere suddivisi basandosi sia su nomi differenti sia su IP.
In OSX tutte le configurazioni si trovano dentro la cartella “/etc/apache2/”. I passi da fare per abilitare i VirtualHost sono i seguenti:

  1. Apri un Terminale e digita il comando:
    sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
  2. Intorno alla linea 460 c’è questa direttiva
    # Virtual hosts
    #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf

    che dovrà diventare:

    # Virtual hosts
    Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
  3. Il prossimo passo è editare il file con il comando:
    sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
  4. Ora configura il tuo VirtualHost seguendo questa documentazione
  5. Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
  6. Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
  7. Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento dei VirtualHost

Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare! :)

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HOWTO: Software Open Source su OSX

Chi passa, come me, da un sistema linux ad un sistema OSX la prima cosa che va a cercare sono le applicazioni open source che possono farti comodo. In OSX, fortunatamente possiamo vivere benissimo con una lista immensa di applicazioni open source. É sufficiente girare un po’ su google per trovarne a quantità.
A tal proposito vorrei segnalare un sito che raccoglie una lista di applicazioni open source per OSX:



Clicca sull’immagine per andare sul sito! :)

Come puoi vedere ci sono ben due pagine di software divise per categorie: dal browsing web alla sezione multimedia, al p2p, alla manipolazione delle immagini alla suite per office. Un lista di applicazioni che ti permette di fare quasi tutto, senza spendere un centesimo! :)

Vorrei segnalare inoltre anche un sito analogo per le applicazioni opensource per iPhone: http://opensourceiphonesoftware.com. Le applicazioni presenti in questo sito sono inferiori rispetto al precedente, ma spero che con il tempo aumentino! :)

Buon download!

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HOWTO: Appfresh, aggiornare le applicazioni in OSX

Bene, questo è il mio primo howto del 2010. Oggi vedrai come aggiornare tutte le tue applicazioni installate in OSX in maniera semplice, veloce ed automatica. Per fare ciò c’è Appfresh che esegue i seguenti passi:

  1. scansiona il tuo mac per trovare tutte le applicazioni che usi
  2. verifica la versione delle applicazioni che stai utilizzando
  3. confrontale versioni da te installate con quelle presenti in osx.iusethis.com
  4. se ci sono aggiornamenti te li segnala e con un semplice click puoi mantenere aggiornati i tuoi software.

Di seguito due screenshot che ti mostrano l’interfaccia di Appfresh:

Nel primo screenshot puoi vedere tutte le applicazioni che richiedono di essere aggiornate. É possibile che ci siano delle versioni che non corrispondono e dunque non è possibile aggiornarle. Per queste applicazioni fai un aggiornamento “manuale” :)

In questo screenshot invece puoi vedere il download degli aggiornamenti delle applicazioni installate. Uso Appfresh con Snow Leopard senza alcun problema.

Con Appfresh puoi anche interfacciarti con il social network delle applicazioni iusethis.com mostrando a tutti quali sono le applicazioni che usi. Qui puoi vedere il mio profilo iusethis.com

Come sempre, se hai domande o suggerimenti, commenta o scrivimi! :)

Buon aggiornamento!

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HOWTO: lettere accentate non italiane in OSX

A volte è possibile avere il bisogno di poter scrivere su documenti, chat, nomi o altro lettere accentate che non sono previste dalla tua lingua. In Italiano le lettere accentate possono essere scritte tramite la pressione del tasto “shift + il tasto corrispettivo della lettera accentata”. Per tutte le altre lettere fuori dal nostro alfabeto ci sono delle combinazioni di tasti che ti permettono di creare gli accenti. Questi sono:

  • accento acuto: piccola linea con la punta in basso verso sinistra (á, é, í, ó, ú)
  • accento grave: piccola linea la punta in basso verso destra (à, è, ì, ò, ù)
  • accento circonflesso: il segno è un “cappelletto” sopra la lettera (â, ê, î, ô, û)
  • dieresi: sono due puntini sopra la lettera (ä, ë, ï, ö, ü, ÿ)
  • tilde: è una piccola “onda” sulla lettera (ñ, õ, ã)

Questi possono essere fatti facilmente direttamente con la tastiera senza dover copiarli altrove. Dunque le sequenze di tasti per creare gli accenti sono:

  • accento acuto: “alt + 8” e poi premere la vocale interessata. Solo la “é” è compresa nella tastiera italiana.
  • accento grave: “alt + 9” e poi premere la vocale interessata. Questi accenti sono compresi nella tastiera italiana.
  • accento circonflesso: “alt + ì (i accenntata)” e poi la vocale interessata.
  • dieresi: “alt + u” e poi la lettera da accentare
  • tilde: “alt + n” e poi la lettera da accentare

Se hai altri accenti o simboli grafici da consigliare oppure da chiedere, commenta. Sarò felice di aiutarti! :)

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HOWTO: installare mod_wsgi in OSX

Il mod_wsgi è un modulo di Apache per far girare applicazioni Python che supportano l’interfaccia WSGI. A me personalmente è servito per far girare Django su OSX sfruttando il web server Apache.

Segui questi passi per installare mod_wsgi su OSX:

  1. Scarica i sorgenti di mod_wsgi da qui
  2. Decomprimi il tar.gz appena scaricato
  3. Apri il Terminale di OSX ed entra la directory appena decompress
  4. Lancia questa sequenza di comandi:
    ./configure
    make
    sudo make install
  5. Ora edita il file /etc/apache2/httpd.conf (con i permessi di root) ed aggiungi la seguente riga:
    LoadModule wsgi_module     libexec/apache2/mod_wsgi.so
  6. Riavvia Apache con:
    sudo apachectl restart

Ora il tuo apache è pronto per eseguire applicazioni Python con interfaccia WSGI.

Per qualsiasi problema o suggerimento commenta o scrivimi! :)

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HOWTO: Cosa è Growl?

Growl è un sistema di notifica per OSX. Permette a tutte le applicazioni che lo supportano di inviarti delle notifiche riguardante l’applicazione stessa. Le notifiche sono delle informazioni che le applicazioni inviano a schermo senza dover lasciare l’applicazione che stai usando. Nell’immagine sottostante puoi vedere growl all’azione. Nel caso specifico ho inserito il mio mighty mouse usb e Growl me ne ha notificato subito la presenza:

hardware-growl1
Inserisco il mouse…

Se eseguo l’operazione inversa ho un’altro tipo di notifica:

hardware-growl2
.. e lo tolgo! :)

Ovviamente questo è solo una delle centinaia di notifiche Growl supporta. Tra le applicazioni supportate ne troviamo un po’ nell’imagine sottostante:

application-growl

Alcuni esempi di notifica sono:

  • Messaggistica immediata, Adium, Skype: contatto online/offline, ricezione di un nuovo messaggio, ricezione di un file da un tuo contatto, chiamata in entrata
  • Hardware Growler: presenza di una nuova periferica (come nel caso del mouse), associazione ad una nuova rete wifi, plug-in del cavo ethernet, assegnazione di un indirizzo IP su qualsiasi interfaccia di rete, etc…
  • iTunes Growler: informazioni della canzone che sta suonando
  • Trasmission (client bittorent): download completato del file
  • Notify, Mail: notifica l’arrivo di nuove mail

Le notifiche possono essere personalizzate con vari temi, suoni, posizione e tipo (a scomparsa automatica e non) il tutto configurabile tramite le “Preferenze di Sistema” nell’apposita voce.

Dunque Growl è un must da avere nel proprio OSX (io lo uso in Snow Leopard)  poichè unisce la sua estrema utilità con un’integrazioni nel sistema senza paragoni! :)

Ti ricordo che Growl è completamente gratuito e rilasciato sotto licenza BSD. Donazioni sono ben accette per continuare nel suo sviluppo. :)

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