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HOWTO: Fixare il login di Firefox Home su iPhone
Da qualche giorno Mozilla ha lanciato Firefox Home per iPhone. Chiariamo subito una cosa: Firefox Home non è un browser. É un’applicazione che sincronizza la tua history, tabs ed altre informazioni con il tuo Firefox che hai sul Mac o Pc.
I passi da fare sono i seguenti:
- installato il plugin Firefox sync sul tuo Firefox
- crea o configura il tuo account di Firefox sync
- installa Firefox Home sul tuo iPhone
- Metti le tue credenziali in Firefox home
A questo punto se hai dei problemi nel fare il login ed hai un errore del genere “login failure unspecified failure“, il problema è che hai impostato nel tuo Firefox la navigazione privata, dunque Firefox Sync non sincronizza niente e l’applicazione non riesce a fare il login.
Per risolvere ciò devi disabilitare la navigazione privata da Firefox in questa maniera:
- Apri Firefox e vai sulle Preferenze
- Clicca su tab Privacy e seleziona “Ricorda storia” (o qualche cosa del genere)
In questo modo permetti a Firefox di sincronizzare i tuoi dati e di ritrovarteli su Firefox Home.
Se hai problemi, commenti, suggerimenti, commenta il blog oppure contattami
HOWTO: “psycopg2 module: cannot import name tz”
Posted by diegor in howto, lavoro, link vari, open source on 2010/03/27
Già ho scritto a riguardo di postgres + psycopg2 + django e nell’utilizzo (dunque la compilazione è andata a buon fine) di psycopg2 con django puoi incappare in un errore del genere:
raise ImproperlyConfigured("Error loading psycopg2 module: %s" % e)
ImproperlyConfigured: Error loading psycopg2 module: cannot import name tz
Ho cercato molto in giro e non ho mai trovato una soluzione a questo errore, finché la mia perseveranza ha trovato un’uscita. Praticamente questo errore è scaturito poiché il tuo server non riesce a scrivere sul path PYTHON_EGG_CACHE e di conseguenza non può usare le eggs.
Il vero fix è però nella configurazione del tuo mod_python o del mod_wsgi, in modo da configurare questo path.
Per il mod_wsgi, modifica il file .wsgi del tuo progetto aggiungendoci questa riga:
os.environ['PYTHON_EGG_CACHE'] = '/writable/path/.python-eggs'
Dove il path che vai ad inserire è scrivibile dall’utente che esegue il web server come, ad esempio, www-data.
Per quanto riguarda mod_python segui questi due passaggi:
- Crea un piccolo modulo python “eggs.py” e mettici dentro queste due righe:
import os os.environ['PYTHON_EGG_CACHE'] = '/home/django/.python-eggs'
- Nel file del tuo virtualhost aggiungi le seguenti direttive:
PythonInterpreter my_django PythonImport /path/to/my/profile/eggs.py my_django
Sia per mod_wsgi che per mod_python, a modifiche finite riavvia il tuo server web e controlla se tutto funziona correttamente.
Come al solito se hai domande, suggerimenti, critiche, altro… scrivimi oppure commenta il post!
Fonte: lethain.com
HOWTO: abilitare SSL in Apache su OSX
In passato già ho scritto qualche cosa riguardante il server web Apache integrato in OSX.
Oggi vedrai come abilitare il supporto ad SSL su questo server web. Fai queste semplici operazioni:
- Apri un Terminale e digita il comando:
sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
- Intorno alla linea 477 c’è questa direttiva
# Secure (SSL/TLS) connections #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
che dovrà diventare:
# Secure (SSL/TLS) connections Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
- Il prossimo passo è editare il file con il comando:
sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
- Ora configura SSL seguendo questa documentazione
- Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
- Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
- Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento di SSL
Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare!
HOWTO: scopri il tuo IP pubblico tramite terminale
A volte potrebbe servire conoscere il proprio indirizzo IP pubblico. Per chi lavora davanti ad un computer con un browser questa operazione risulta molto semplice: infatti basta che vai su google e scrivi “my public ip” ed avrai a disposizione una miriade di siti che diranno il tuo indirizzo IP. Lo fa persino il mio sito: infatti se guardi attentamente sulla barra di destra troverai una scritta del genere:
Ma per chi non ha un monitor davanti? Chi vuole sapere il proprio indirizzo IP pubblico in uno script? Fortunatamente Linux ha dei comandi da terminale che ti possono aiutare. Qui ti farò vedere tre metodi per prendere il tuo indirizzo IP pubblico da terminale:
- Tramite wget:
wget -q -O - checkip.dyndns.org|sed -e 's/.*Current IP Address: //' -e 's/<.*$//'
- Tramite curl:
curl -s checkip.dyndns.org|sed -e 's/.*Current IP Address: //' -e 's/<.*$//'
- Tramite lynx:
lynx -dump checkip.dyndns.org
Il tutto funziona anche su OSX solo se si installano wget, curl e lynx tramite MacPorts o Fink.
Se conosci altri metodi più efficienti oppure altri siti, commenta!
Fonte: go2linux.org
HOWTO: come redirezionare l’output su file e/o su standard output
Quando si usa la console, soprattutto per gli script, è molto utile saper redirezionare l’output su file o su standard output/error. Questo howto è valido per tutti i sistemi *NIX (linux, unix, osx, bsd, etc) basati su standard POSIX.
Ci sono varie redirezioni, vediamo quali:
- Redirezionare l’output in un file:
echo "hello world" > hello.txt
- Redirezionare l’output in un file:
echo "hello world" | tee hello.txt
- Per “appendere” (aggiungere in fondo) l’output in un file si usa il doppio “>”:
echo "hello world" >> hello.txt
- Redirezionare lo standard error in un file e mostrare lo standard output (script.py è uno script che produce uno standard error ed uno standard output)
./script.py 2> hello.txt
- Redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
./script.py 2&> hello.txt
- Mostrare e redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
./script.py 2>&1 hello.txt
Fonte: linux.byexamples.com
Se hai domande e suggerimenti, commenta oppure contattami
HOWTO: Come sostituire in disco rotto da un RAID software su linux
Se sei un sysadmin oppure ti piace smanettare con linux + dischi + RAID questo howto ti potrebbe essere molto utile. Se hai un RAID, qualunque tipo esso sia, questo howto ti indica come procedere nel sostituire il disco rotto di un RAID. Ovviamente se un disco si rompe, il RAID può decidere autonomamente di espellerlo da solo. A volte questo non succede e lo si deve fare a mano. Ecco come:
Supponiamo che il disco da rimuovere sia /dev/sda
- Manda in stato di fail il disco su tutte le partizioni in cui è coinvolto (qui nell’esempio 3 partizioni):
mdadm /dev/md0 --fail /dev/sda1 mdadm /dev/md1 --fail /dev/sda2 mdadm /dev/md2 --fail /dev/sda3
- Attendi il resync (questa operazione può richiedere molto tempo) tramite:
cat /proc/mdstats - Rimuovi dal RAID il disco rotto:
mdadm /dev/md0 --remove /dev/sda1 mdadm /dev/md1 --remove /dev/sda2 mdadm /dev/md2 --remove /dev/sda3
- Estrai il disco /dev/sda
- Copia l’MBR (uguale su tutti i dischi) in un file:
dd if=/dev/sda of=mbr bs=512 count=1
- Inserisci il nuovo disco
- Copia l’MBR sul nuovo disco appena inserito:
dd if=mbr of=/dev/sdf
- Immetti il nuovo disco nel RAID:
mdadm /dev/md0 --re-add /dev/sdf1 mdadm /dev/md1 --re-add /dev/sdf2 mdadm /dev/md2 --re-add /dev/sdf3
- Ora il disco appena inserito prenderà il ruolo di quello rotto.
Se hai suggerimenti, problemi, domande, commenta il post oppure contattami!
Autore originale: Lorenzo
HOWTO: Configurare VirtualHost su OSX
OSX, come molte distribuzioni linux hanno integrato il webserver Apache. Apache ha centinaia di opzioni e configurazioni disponibili per la gestione di qualsiasi situazione.
Tra queste configurazioni ci sono i VirtualHost, che permettono l’esecuzioni di più siti (www.sito1.com, www.sito2.com) sulla stessa macchina. I siti possono essere suddivisi basandosi sia su nomi differenti sia su IP.
In OSX tutte le configurazioni si trovano dentro la cartella “/etc/apache2/”. I passi da fare per abilitare i VirtualHost sono i seguenti:
- Apri un Terminale e digita il comando:
sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
- Intorno alla linea 460 c’è questa direttiva
# Virtual hosts #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
che dovrà diventare:
# Virtual hosts Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
- Il prossimo passo è editare il file con il comando:
sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
- Ora configura il tuo VirtualHost seguendo questa documentazione
- Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
- Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
- Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento dei VirtualHost
Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare!





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