Archive for category howto
HOWTO: come redirezionare l’output su file e/o su standard output
Quando si usa la console, soprattutto per gli script, è molto utile saper redirezionare l’output su file o su standard output/error. Questo howto è valido per tutti i sistemi *NIX (linux, unix, osx, bsd, etc) basati su standard POSIX.
Ci sono varie redirezioni, vediamo quali:
- Redirezionare l’output in un file:
echo "hello world" > hello.txt
- Redirezionare l’output in un file:
echo "hello world" | tee hello.txt
- Per “appendere” (aggiungere in fondo) l’output in un file si usa il doppio “>”:
echo "hello world" >> hello.txt
- Redirezionare lo standard error in un file e mostrare lo standard output (script.py è uno script che produce uno standard error ed uno standard output)
./script.py 2> hello.txt
- Redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
./script.py 2&> hello.txt
- Mostrare e redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
./script.py 2>&1 hello.txt
Fonte: linux.byexamples.com
Se hai domande e suggerimenti, commenta oppure contattami
HOWTO: Come sostituire in disco rotto da un RAID software su linux
Se sei un sysadmin oppure ti piace smanettare con linux + dischi + RAID questo howto ti potrebbe essere molto utile. Se hai un RAID, qualunque tipo esso sia, questo howto ti indica come procedere nel sostituire il disco rotto di un RAID. Ovviamente se un disco si rompe, il RAID può decidere autonomamente di espellerlo da solo. A volte questo non succede e lo si deve fare a mano. Ecco come:
Supponiamo che il disco da rimuovere sia /dev/sda
- Manda in stato di fail il disco su tutte le partizioni in cui è coinvolto (qui nell’esempio 3 partizioni):
mdadm /dev/md0 --fail /dev/sda1 mdadm /dev/md1 --fail /dev/sda2 mdadm /dev/md2 --fail /dev/sda3
- Attendi il resync (questa operazione può richiedere molto tempo) tramite:
cat /proc/mdstats - Rimuovi dal RAID il disco rotto:
mdadm /dev/md0 --remove /dev/sda1 mdadm /dev/md1 --remove /dev/sda2 mdadm /dev/md2 --remove /dev/sda3
- Estrai il disco /dev/sda
- Copia l’MBR (uguale su tutti i dischi) in un file:
dd if=/dev/sda of=mbr bs=512 count=1
- Inserisci il nuovo disco
- Copia l’MBR sul nuovo disco appena inserito:
dd if=mbr of=/dev/sdf
- Immetti il nuovo disco nel RAID:
mdadm /dev/md0 --re-add /dev/sdf1 mdadm /dev/md1 --re-add /dev/sdf2 mdadm /dev/md2 --re-add /dev/sdf3
- Ora il disco appena inserito prenderà il ruolo di quello rotto.
Se hai suggerimenti, problemi, domande, commenta il post oppure contattami!
Autore originale: Lorenzo
HOWTO: “Certificate error” su Nokia S60
Se sei possessore di un Nokia (con S60) questo post ti potrebbe far molto comodo. Il “Certificate Error” ti capita quando vuoi installare applicazioni .SIS o SISX sul tuo dispositivo. Molte applicazioni per Nokia non hanno un certificato valido dunque è necessario disabilitare il controllo dello stesso prima dell’installazione dell’applicazione. Per fare questo devi fare i seguenti passi:
- vai su “Menu -> Installazioni -> Gestione Applicazioni”
- clicca su “Opzioni -> Impostazioni”
- su “Installazione Software” seleziona “Completa”
- su “Verifica in linea cert.” seleziona “Disattiva”
Queste impostazioni ti permettono di installare senza alcun problema tutte le applicazioni che trovi in giro per la rete. A volte capita però di avere un “Certificate Error” anche con le impostazioni precedenti. A me è successo quando ho provato ad installare ustream.tv per Nokia (scaricabile da qui). Ho così aperto dei ticket sul sito di ustream e l’unica cosa che mi hanno suggerito di fare è:
- aggiornare l’OS del dispositivo: fatto (vedi qui)
- aggiornare data ed ora sul dispositivo: fatto (aggiornata con l’ora dell’operatore)
- cancellare la vecchia applicazione: mai installata
- avere abbastanza spazio: 3.7GB bastano?
Dopo aver controllato tutte queste cose ho provato a reinstallare l’applicazione con lo stesso risultato. Dunque l’assistenza di ustream non mi ha risolto il problema. Leggendo un po’ in giro e ragionandoci sopra sono arrivato ad una conclusione che mi ha risolto il problema:
- porta l’ora del dispositivo indietro: io l’ho portato al 2009-06-26
- trasferisci il file .SIS o .SISX nel telefono
- installalo
(dai continua a tutte le richieste)
Se hai altri problemi o altre soluzioni scrivimi o commenta qui sotto!
HOWTO: Configurare VirtualHost su OSX
OSX, come molte distribuzioni linux hanno integrato il webserver Apache. Apache ha centinaia di opzioni e configurazioni disponibili per la gestione di qualsiasi situazione.
Tra queste configurazioni ci sono i VirtualHost, che permettono l’esecuzioni di più siti (www.sito1.com, www.sito2.com) sulla stessa macchina. I siti possono essere suddivisi basandosi sia su nomi differenti sia su IP.
In OSX tutte le configurazioni si trovano dentro la cartella “/etc/apache2/”. I passi da fare per abilitare i VirtualHost sono i seguenti:
- Apri un Terminale e digita il comando:
sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
- Intorno alla linea 460 c’è questa direttiva
# Virtual hosts #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
che dovrà diventare:
# Virtual hosts Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
- Il prossimo passo è editare il file con il comando:
sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
- Ora configura il tuo VirtualHost seguendo questa documentazione
- Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
- Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
- Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento dei VirtualHost
Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare!
iPhone: una applicazione gratuita al giorno
Questo post è dedicato a tutti i possessori di iPhone. Non so se sotto Natale avete seguito l’ “iTunes 12 days of christmas” una iniziativa da parte di Apple che regalava dal 26 di dicembre al 6 di gennaio, un contenuto a pagamento, sia esso un video, canzone, applicazione o gioco.
Questo tipo di iniziative, secondo me, giovano molto alle applicazioni che hanno bisogno di visibilità. La gratuità di un giorno può essere un ottimo prezzo da pagare per far conoscere la propria applicazione, o per lo meno per far raggiungere una massa critica di utenze per un avere un feedback di ritorno di un certo valore.
A tal proposito è nato un sito che ti regala un’applicazione al giorno. Quello che devi fare è andare sul sito freeappaday.com e controllare quale applicazione è presente in quella giornata.
Puoi seguire questo sito anche su twitter e restare aggiornato tramite mail sulle applicazioni che usciranno di giorno in giorno.
Buon download!
Fonte: macworld.it
HOWTO: Software Open Source su OSX
Chi passa, come me, da un sistema linux ad un sistema OSX la prima cosa che va a cercare sono le applicazioni open source che possono farti comodo. In OSX, fortunatamente possiamo vivere benissimo con una lista immensa di applicazioni open source. É sufficiente girare un po’ su google per trovarne a quantità.
A tal proposito vorrei segnalare un sito che raccoglie una lista di applicazioni open source per OSX:

Clicca sull’immagine per andare sul sito!
Come puoi vedere ci sono ben due pagine di software divise per categorie: dal browsing web alla sezione multimedia, al p2p, alla manipolazione delle immagini alla suite per office. Un lista di applicazioni che ti permette di fare quasi tutto, senza spendere un centesimo!
Vorrei segnalare inoltre anche un sito analogo per le applicazioni opensource per iPhone: http://opensourceiphonesoftware.com. Le applicazioni presenti in questo sito sono inferiori rispetto al precedente, ma spero che con il tempo aumentino!
Buon download!
HOWTO: Appfresh, aggiornare le applicazioni in OSX
Posted by diegor in Uncategorized, geek, howto, link vari, osx, social network on 2010/01/09
Bene, questo è il mio primo howto del 2010. Oggi vedrai come aggiornare tutte le tue applicazioni installate in OSX in maniera semplice, veloce ed automatica. Per fare ciò c’è Appfresh che esegue i seguenti passi:
- scansiona il tuo mac per trovare tutte le applicazioni che usi
- verifica la versione delle applicazioni che stai utilizzando
- confrontale versioni da te installate con quelle presenti in osx.iusethis.com
- se ci sono aggiornamenti te li segnala e con un semplice click puoi mantenere aggiornati i tuoi software.
Di seguito due screenshot che ti mostrano l’interfaccia di Appfresh:
Nel primo screenshot puoi vedere tutte le applicazioni che richiedono di essere aggiornate. É possibile che ci siano delle versioni che non corrispondono e dunque non è possibile aggiornarle. Per queste applicazioni fai un aggiornamento “manuale”
In questo screenshot invece puoi vedere il download degli aggiornamenti delle applicazioni installate. Uso Appfresh con Snow Leopard senza alcun problema.
Con Appfresh puoi anche interfacciarti con il social network delle applicazioni iusethis.com mostrando a tutti quali sono le applicazioni che usi. Qui puoi vedere il mio profilo iusethis.com
Come sempre, se hai domande o suggerimenti, commenta o scrivimi!
Buon aggiornamento!
HOWTO: Installare Tilimi su Linux
Tilimi è una fantastica applicazione che porta il mondo della radio a portata di computer o iPhone. Tilimi è un progetto interamente italiano ed è veramente ben fatto. Tramite un’interfaccia chiara e semplice puoi scegliere il canale che vuoi (il corrispettivo della frequenza per la radio) vedere chi è collegato in quel canale, premere il tasto e parlare con le persone di quel canale. Ovviamente la comunicazione è half-duplex, come nella comunicazione classica radioamatoriale.
L’applicazione è disponibile per tre piattaforme: Macintosh, PC ed iPhone. Io l’ho installato su iPhone (qui per scaricarlo) e su Mac (qui per scaricarlo). Noto con dispiacere che l’applicazione NON è disponibile per altre piattaforme tipo GNU/Linux, Symbian, Android, etc. La prima cosa che ho provato è stato installare Tilimi per Windows su Linux utilizzando l’emulazione wine.
Ho effettuato l’installazione su una Ubuntu 9.10, grazie anche all’aiuto di Pablo e alle dritte del team di sviluppo di Tilimi stesso. Ecco i semplici passi per installare Tilimi su Linux:
- Installa Wine: “apt-get install wine1.2” (con wine 1.0.X l’installer non funziona)
- Scarica il file winetricks seguendo le istruzioni di questa pagina: http://wiki.winehq.org/winetricks
- Installa la libreria GDIPLUS: “sh winetricks gdiplus” (necessaria per visuallizare correttamente l’interfaccia)
- Installa Tilimi tramite il comando: “msiexec /a TilimiInstaller.exe”
- Lancia Tilimi cliccando su “Applicazioni -> Wine -> Programs -> Tilimi -> Tilimi“
Ovviamente per far funzionare il tutto devi avere sia il microfono che la scheda audio funzionanti sotto Linux, poichè wine “si appoggia” ai driver audio di Linux.
Se hai domande, delucidazioni, correzioni, sugerimenti o altro, commenta oppure contattami. Sarò felice di rispondere.
Google Wave: ho 32 inviti disponibili
Google Wave è la nuova piattaforma di Google basata su un nuovo standard aperto chiamato “wave protocol”. Questo standard dovrebbe rivoluzionare la comunicazione via mail, fondendola con l’instant messaging ed altri strumenti di collaborazione. Già ho parlato di Google Wave in questo post. Il wave è un concetto difficile da capire, almeno inizialmente. Senza provare a spiegartelo ti consiglio la visione di questo breve video che mostra tutte le funzionalità di Google Wave.
[youtube p6pgxLaDdQw]
Google Wave in meno di 10 minuti!
Google Wave si trova nella fase di Preview ed è accessibile solo sotto invito. Sono stato invitato direttamente da Google per testare la piattaforma, dunque ho a disposizione ben 32 inviti da distribuire gratuitamente.
Dunque cosa aspetti? Se vuoi provare questo nuovo strumento e restare collegato in maniera dinamica con i tuoi amici non ti resta che commentare questo post oppure mandarmi una mail che puoi trovare in questa pagina.
HOWTO: Scaricare foto e video da iPhone con OSX
Poco tempo fa, avevo scattato molte foto e girato dei video con il mio iPhone 3Gs. Dopo un po’ di tempo decisi di trasferire tutte le foto ed i video sul mio mac. Come fare? iPhoto può importare sia foto che video, ma io NON ho iPhoto. Purtroppo gestisco le mie foto con altra applicazione che non riesce a gestire i video. In generale si possono scaricare sia foto che video da iPhone con l’applicazione “Acquisizione immagine” che ha la seguente icona:

Logo di “Acquisizione Immagine”
Puoi trovare “Acquisizione Immagine” in Applicazioni. Ti basterà aprirla e collegare il tuo iPhone. Vedrai subito la lista sia delle immagini che dei video presenti nel tuo iPhone. Puoi semplicemente selezionare gli oggetti cliccandoci sopra ed importarli dove vuoi scegliendo la cartella di destinazione.

Schermata di “Acquisizione Immagine”
In basso a sinistra puoi impostare il comportamento di default quando colleghi il tuo iPhone:
- selezioni l’applicazione da eseguire alla connessione
- l’eliminazine degli originali dopo l’importazione
- la condivisione dell’iPhone in rete (sempre con la stessa applicazione).
Sulla sinistra puoi vedere altri iPhone o dispositivi condivisi nella rete. Infatti questa applicazione può importare immagini e video da qualsiasi dispositivo sia essa una macchina fotografica, sia una videocamera o altri cellulari.






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