Archive for category cazzate
Addio, amica mia.
Posted by diegor in automobile, cazzate, fotografia, humor, personale, riflessioni, viaggi on 2009/12/21
Era il 29 gennaio del 2007, il giorno che scrissi la mia lettera di addio, per dare il benvenuto al mio nuovo amore. Oggi, 20 dicembre 2009, sono alle stesse condizioni di quasi 3 anni fa.
Si, domani la mia Escort verrà “cubizzata” per dare spazio alla mia nuova auto: nuova Ford Fiesta, 1.4 TDCi 68CV. Sembrerà stupido ma vorrei dedicargli due parole alla mia compagna di viaggio.
“Sono passati quasi 3 anni. Mi hai portato ovunque: da Torino a Trebisacce, dal mare alla montagna, da Firenze a Roma, da Acquasparta a Foligno a Bastia. Potrei continuare per ore ad elencare i posti in cui mi hai portato. Sei stata la mia casa mobile, mi hai protetto dalle intemperie, dal vento e mi hai fatto stare caldo quando fuori si battevano i denti. Con te ho ricordi infiniti. Con te ci sono state tante “prime volte” che hanno cambiato la mia vita. Con te ho pianto, ho riso, ho dormito fino alle 3 di notte in parcheggi insieme a Miriam. Anche in quei casi ci hai scaldati, ci hai fatto compagnia con la musica, ci hai protetti, ci hai fatto stare “comodi”. Hai sentito parole bellissime, hai sentito confessioni, hai sentito sogni. Sei stata il nostro nido, il nostro angolo. Noi dentro e tutto il resto fuori! Oggi mi piangeva il cuore nello spogliarti di tutte le mie cose: l’autoradio, i CD, la coperta, i caricatori dei cellulari, tutte quelle piccole cose che riconducevano a me. Oggi ci siamo divisi, per sempre. Domani ti dovrò lasciare fisicamente, ti dovrò far smantellare, ti dovrò lasciare al tuo triste destino. Purtroppo le cose non durano per sempre e devo rassegnarmi. Addio mia piccola amica, ci mancherai!”
Mi chiedo: “Come è possibile affezionarsi a degli oggetti?” Non sono persone o animali, sono semplice cose inanimate. Eppure a me è successo.
Sto male?
Lettera a Babbo Natale
No, non sono diventato né matto né ritornato bambino! Sto dicendo solo la verità! Voglio sfatare un mito che affligge tutte le persone da 6 anni (circa) in su. Attenzione attenzione… Babbo Natale ESISTE! Si hai capito bene! Babbo Natale ESISTE e quest’anno, dopo 26 anni della mia vita, ho deciso di mandargli una lettera da parte dei miei nipotini, per dimostrare a tutti che esiste. Questa qui sotto è la busta con le letterine all’interno:
Speriamo solo di aver fatto i bravi per ricevere risposta. Infatti dovrei ricevere risposta intorno al 25 di dicembre direttamente da Babbo Natale. Se anche te vuoi spedire una lettera a Babbo Natale è sufficiente che la invii al seguente indirizzo:
Santa Claus
Arctic Polar Circle
Rovaniemi
Suomi
Se hai fatto il bravo, ti risponderà! Ulteriori informazioni le puoi trovare qui.
Ovviamente se mi risponderà, ti terrò aggiornato!
Worm per iPhone?!? Ma vaff…
Da quando sono venuto a conoscenza di questa notizia che volevo scrivere questo post per dire la mia. Se non sai di cosa sto parlando leggi qui e qui, oppure fai una ricerca su google. La cosa che mi da fastidio è che tutti si riempiono la bocca con frasi fatte, passando per esperti del campo, quando la maggior parte di quello che scrivono/dicono neanche sa cosa significa.
Dunque vediamo che il worm il programma per replicarsi deve avere delle condizioni ben favorevoli:
- l’iPhone deve essere jailbrekkato: per eseguire questa bisogna essere un po’ “esperti” e smanettoni e coscienti di quello che si sta facendo.
- l’iPhone deve avere installato il server OpenSSH: per eseguire questo passo, bisogna essere leggermente più smanettoni del livello precedente. Se installi openSSH, sai anche di cosa si tratta. OpenSSH ti permette di accedere alle macchine con un utente ed una password tramite connessioni criptate.
- l’iPhone deve essere connesso: deve essere raggiungibile da un’altra macchina o iPhone sia tramite wifi (nella stessa LAN) oppure tramite UMTS (solo se l’iPhone ha indirizzo IP pubblico).
- il padrone dell’iPhone deve essere tonto: l’iPhone ha la password di “root” settata per default ad “alpine“. Questa informazione è disponibile dall’uscita del primo jailbreak dell’iPhone 2G. Se hai un minimo di testa lo capisci da solo che il tuo iPhone è potenzialmente a rischio se non cambi le password.
IMHO si “catastrofizza” (esiste come parola?!) troppo la situazione. Era solo questione di tempo. Qualche anno fa quando ho saputo di questa cosa, la prima cosa che ho pensato fu: “Allora ora posso entrare dentro tutti gli iPhone JB”. Viene naturale pensare una cosa del genere, anche se dopo non la fai. Ora che il tizio ha scritto questa applicazione i nostri dati sono a rischio? Prima non li erano lo stesso? Bah….
Concludo che spesso il buonsenso può darti molto di più rispetto a qualsiasi altro strumento..
HOWTO: import this in Python
Più che howto, questa è una piccola curiosità sul Python, noto linguaggio di programmazione ad oggetti famoso per la sua semplicità e velocità di sviluppo. Ora se sai di cosa sto parlando puoi continuare a leggere, altrimenti ti consiglio di allontanarti da qui perché stai perdendo un sacco di tempo!
Comunque sappi che mentre stai leggendo questo posto io starò volando via verso la Finlandia! (non è che sono un mago, ma ho semplicemente programmato la pubblicazione
Comunque se avvii la console del python ed importi la “libreria this” digitando “import this” vedrai descritta tutta l’essenza del python vista da Tim Peters, guru del Python:
In [1]: import this
The Zen of Python, by Tim Peters
Beautiful is better than ugly.
Explicit is better than implicit.
Simple is better than complex.
Complex is better than complicated.
Flat is better than nested.
Sparse is better than dense.
Readability counts.
Special cases aren't special enough to break the rules.
Although practicality beats purity.
Errors should never pass silently.
Unless explicitly silenced.
In the face of ambiguity, refuse the temptation to guess.
There should be one-- and preferably only one --obvious way to do it.
Although that way may not be obvious at first unless you're Dutch.
Now is better than never.
Although never is often better than *right* now.
If the implementation is hard to explain, it's a bad idea.
If the implementation is easy to explain, it may be a good idea.
Namespaces are one honking great idea -- let's do more of those!
In [2]:
Ora, tu che non conosci Python, cosa aspetti ad impararlo?!?
Piccola curiosità su Aruba.it
Non sto scrivendo questo post per descrivere le vicende con questo sito di hosting. Voglio solo informarti di una piccola curiosità!
Aruba.it è uno dei più grandi siti di hosting in Italia. Tutti i siti registrati presso di lui per qualche giorno hanno una pagina di default come la seguente:
Fin qui nulla di male. Ma se vai su una di queste pagine noterai che è molto lunga ed apparentemente non c’è scritto niente. Se scorri la pagina vedrai solo spazio bianco. Prova invece a selezionare come se ci fosse del testo.. vedrai che in effetti c’è scritto qualche cosa!
Come vedi dall’immagine è come se fosse una firma digitale lunghissima. Dunque per vedere un po’ di domini appena registrati metti su google questa stringa: “SignCode – Aruba SpA ==============”.
Buona ricerca e buon divertimento!
PS: fruttivendolo.it è il primo risultato della ricerca! Non ho nulla contro di loro, anzi…!
Five Fingers: delle scarpe un po'… particolari
Visto che oggi le indosso scrivo questo post riguardo a delle scarpe un po’ “strane”. Ad inizio anno un mio amico me le fece vedere su una pagina web e me ne sono subito innamorato. Ho girato vari store in tutto il mondo per prenderle e risparmare un pochino. Alla fine della ricerca sono andato sul sito www.primallifestyle.com, uno store online londinese.
Ho scambiato qualche mail con i proprietari ed ho fatto l’ordine per 5 paia di Five Fingers (“cinque dita” in inglese). Ovviamente non erano tutte per me, ma poi le ho “distribuite” a vari amici!
Il nome delle scarpe parla da solo e non ha bisogno di spiegazioni, basta guardare le foto sottostanti!
Sicuramente avari delle domande che ti staranno balendando per la testa. Sei autorizzato a dirmi ed a chiedere tutto quello che vuoi. Le classiche domande sono:
- Quanto costano? Io le ho pagate circa 80€ con spedizione gratuita
- Ma ci stai comodo? Comodissimo, basta prenderci solo l’abitudine
- Ma sono delle scarpe? Certo, sono delle “normali” scarpe
- Dove ci vai? Ovunque. Sono adatte anche per mare e montagna
- Ma li senti i sassi sotto? Certo, hai un impatto con il terreno più naturale rispetto alle scarpe.
- Gli altri cosa ti dicono? Quello che dicono sono le domande soprastanti.
- Gli altro cosa pensano? Non me ne frega niente di quello che pensano!
- Ti diverti? SI!
Se hai altre domande, scrivimi pure!
HOWTO: il primo easter egg di Facebook
Posted by diegor in cazzate, howto, social network on 2009/05/10
Ho appena scoperto un piccolo “easter egg” sul famosissimo social network di facebook. Segui i seguenti passi:
- Vai sulla tua home
- Digita i seguenti comandi
- Clicca con il mouse, usa lo scroll oppure scrivi dei commenti o in chat
↑ ↑ ↓ ↓ ← → ← → B A INVIO
Che cosa vedi?








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