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HOWTO: fai parlare e cantare il tuo mac
Esatto, non è una presa in giro
Il tuo mac sa parlare (e cantare)! Lo sa fare solo in inglese e senza installare nessun software aggiuntivo. É dotato di VoiceOver per rendere accessibile l’utilizzo di OSX agli ipovedenti e non vedenti.
Dunque oltre a leggere quello che “vede” sullo schermo puoi fargli leggere delle frasi a tuo piacimento o sentire come è la pronuncia in inglese di una certa parola. Puoi integrare questa tecnologia anche in degli script da te creati per farti notificare qualsiasi cosa tu voglia.
Segui questi passaggi:
- apri il Terminale
- digita il comando “say” seguito dalla frase da leggere. Ad esempio:
#> say This is my first sentence
In alternativa puoi digitare il comando “say” premi invio e scrivere tutto quello che vuoi. Appena scritta la tua frase e premi invio il mac ti leggerà quello che hai scritto. Premi CTRL-C per terminare il comando say.
Inoltre puoi scegliere la voce con cui pronunciare la frase. Questo si fa digitando il seguente comando:
#> say -v Albert Sentence to speech #> say -v "Good news" This is a really really good news
Qui di seguito la lista delle voce incluse in OSX.
Voci da donna
- Agnes
- Kathy
- Princess
- Vicki
- Victoria
Voci da Uomo
- Bruce
- Fred
- Junior
- Ralph
Novità e divertenti
- Albert
- “Bad News”
- Bahh
- Bells
- Boing
- Bubbles
- Cellos
- Deranged
- “Good News”
- Hysterical
- “Pipe Organ”
- Trinoids
- Whisper
- Zarvox
Ed ora ti propongo un po’ di esempi divertenti per farti due risate e per far “cantare” il tuo mac!
#> say “os x” (questo leggerà.. ) #> say -v Good oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo #> say -v "Pipe Organ" "Dum dum dee dum dum dum dum dee Dum dum dee dum dum dum dum dee dum dee dum dum dum de dum dum dum dee dum dee dum dum dee dummmmmmmmmmmmmmmmm" #> say -v cellos "oh This is a silly song silly song silly song this is the silliest song ive ever ever heard So why keep you listening listening listening while you are supposed to work to work to work to work its because i hate my job hate my job hate my job its because i hate my job more than anything else No its because youve no life youve no life youve no life and you better go get one after forwarding this crap" #> say -v Whisper Help, get me out oh this mac. Someone locked me in here again!
Per concludere il comando say ha tante opzioni: puoi salvare su file l’audio generato, puoi dargli in pasto un file con del testo. Per ulteriori informazioni sul suo utilizzo ti rimando al manuale online oppure digita “man say” sul tuo Terminale.
Non resta che dare spazio alla tua fantasia nell’utilizzo di questo comando. Se vuoi nei commenti dimmi come hai utilizzato o utilizzi il comando say, sia se è per puro divertimento o per lavoro
HOWTO: mantieni in ordine OSX con il comando “periodic”
Posted by diegor in howto, osx, snow leopard on 2010/06/09
OSX ha a disposizione una serie di comandi da Terminale per mantenere in ordine il sistema operativo. Sto parlando del comando “periodic”. Se apri il terminale e digiti “man periodic” puoi leggere il manuale di questo comando. Ci sono tre tipi di insieme di funzioni che si possono eseguire:
- daily: sono degli script che solitamente vengono eseguiti alle prime ore della mattina
- weekly: sono degli script settimanali che solitamente vengono eseguiti il Sabato mattina
- monthly: sono degli script mensili che solitamente vengono eseguiti il primo giorno del mese
Le operazioni da fare per ogni insieme sono definite dentro “/etc/periodic”. Dentro questa directory ci sono 3 cartelle, una per ogni insieme di funzioni.
Le configurazioni invece sono dentro “/etc/defaults/periodic.conf” dove sono definiti i vari parametri di periodic. Se vuoi aggiungere delle tue operazioni, le puoi inserire in queste cartelle, a seconda della frequenza con cui devono essere eseguite.
Tutti i log (ovvero i risultati) di queste operazioni sono contenute dentro “/var/log/” nei file “daily.log”, “weekly.log” e “monthly.log” rispettivamente per ogni insieme di funzioni.
Dunque se vuoi eseguire un set di operazioni ti basterà aprire il Terminale ed eseguire i seguenti comandi:
#> sudo periodic daily #> sudo periodic weekly #> sudo periodic monthly
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HOWTO: scrivere nativamente su NTFS con OSX
In OSX (sia Leopard che Snow Leopard) manca per default il supporto per la scrittura su partizioni NTFS. Per fare ciò esistono sono molte soluzioni di terze parti che permettono le scritture su questo tipo di filesystem. Questo tipo di supporto è utile se, avendo un hard disk esterno, vuoi scambiare file con i tuoi amici o semplicemente con altri tuoi computer che hanno Windows.
Come ho detto prima, OSX ha la scrittura disabilitata per default ma è in grado di scrivere su partizioni di tipo NTFS. Per fare ciò è sufficiente eseguire qualche piccolo passo con il Terminale.
ATTENZIONE: non mi assumo nessuna responsabilità sull’eventuale perdita di dati o corruzione del filesystem. La procedura, se pur semplice, è consigliata ad utenti che hanno un minimo di esperienza con il Terminale.
Detto ciò, procedi pure:
- Apri il Terminale
- Rinomina il file mount_ntfs in mount_ntfs.orig (se ti viene chiesta la password, inseriscila):
sudo mv /sbin/mount_ntfs /sbin/mount_ntfs.orig
- Crea ed edita il file con il seguente comando:
sudo vim /sbin/mount_ntfs
- Incollaci il seguente contenuto:
#!/bin/sh /sbin/mount_ntfs.orig -o rw "$@"
- Salva ed esci da vim premendo: “esc“ + : + x
- Dai i permessi di esecuzione al file appena creato:
sudo chmod a+x /sbin/mount_ntfs
Il gioco è fatto. Ora sarai in grado di scrivere in ogni partizione NTFS senza alcun problema.
Se hai domande, suggerimenti, critiche… commenta oppure scrivimi una mail!
HOWTO: fixare Steam su OSX con partizione case-sensitive
Valve Software ha rilasciato da pochi giorni Steam per OSX e per Linux. Steam è la piattaforma di gioco di suddetta azienda dove ci girano moti software. L’unico handicap è che che questa piattaforma era disponibile solo per Windows. E sottolineo ERA!
In OSX ci possono essere delle incompatibilità per quanto riguarda la tipologia di filesystem utilizzato. Steam in fase di installazione vuole un file system non case sensitive, ovvero dove la lettera minuscola e la lettera Maiuscola sono due caratteri uguali.

Logo di Steam
Dunque sei hai un file system case-sensitive ti sarai bloccato in fase di installazione.
C’è un trucco che ti permette di installare Steam sul tuo Mac sfruttando i dischi virtuali. I passi da fare sono molti dunque metto a disposizione un script in bash (richiede l’utilizzo del Terminale) creato da Dustin L. Howett.
Qui di seguito il contenuto del file: #!/bin/bash -e ### ## # # Steamcase 1.0; creates a case-insensitive volume and prepares it for use with Steam. # Does not download Steam. # # By Dustin L. Howett # Public Domain # Tries to be careful about moving and not destroying existing content. ### ## # ### ## # #Section to customize IMAGE="/path/to/image/steamfs.sparsebundle" VOLNAME="steamfs" ### ## # if [[ -z $1 ]]; then echo "Syntax: $0 (g|t)" >&2 echo "g = gigabytes, t = terabytes" >&2 echo "This script creates a sparse bundle disk image at /Case\ Insensitive.sparsebundle" >&2 exit 1 fi echo Creating $IMAGE... hdiutil create -size $1 "$IMAGE" -type SPARSEBUNDLE -fs HFS+J -volname "$VOLNAME" -layout NONE echo Mounting $IMAGE... hdiutil attach "$IMAGE" echo Creating Basic Structure in /Volumes/$VOLNAME mkdir -p "/Volumes/$VOLNAME/Applications" mkdir -p "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Documents/Steam Content" mkdir -p "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Library/Application Support/Steam" echo -n "Migrating existing Steam Content... " if [[ -d "$HOME/Documents/Steam Content" && ! -h "$HOME/Documents/Steam Content" ]]; then rsync -qa "$HOME/Documents/Steam Content" "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Documents/Steam Content" rm -rf "$HOME/Documents/Steam Content" echo "OK." else echo "Skipped." fi echo -n "Migrating existing Steam Application Support... " if [[ -d "$HOME/Library/Application Support/Steam" && ! -h "$HOME/Library/Application Support/Steam" ]]; then rsync -qa "$HOME/Library/Application Support/Steam" "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Library/Application Support/Steam" rm -rf "$HOME/Library/Application Support/Steam" echo "OK." else echo "Skipped." fi echo -n "Symlinking Steam Content... " if [[ ! -h "$HOME/Documents/Steam Content" ]]; then echo "OK." ln -s "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Documents/Steam Content" "$HOME/Documents/Steam Content" else echo "Skipped." fi echo -n "Symlinking Steam Application Support... " if [[ ! -h "$HOME/Library/Application Support/Steam" ]]; then echo "OK." ln -s "/Volumes/$VOLNAME/Users/$USER/Library/Application Support/Steam" "$HOME/Library/Application Support/Steam" else echo "Skipped." fi echo Settings up /volumes... mkdir -p /volumes ln -s "/Volumes/$VOLNAME" "/volumes/$(echo $VOLNAME | tr A-Z a-z)" echo Done.
Attenzione!! L’unica parte da modificare sono le seguenti righe:
### ## # #Section to customize IMAGE="/path/to/image/steamfs.sparsebundle" VOLNAME="steamfs" ### ## #
che dovranno contenere sulla prima il percorso del file immagine da creare, mentre la seconda indica il nome dell’immagine. Appena salvi le mofiche devi lanciare questo script, facendo questi due semplici passi:
chmod a+x /path/to/steamcase.sh ./steamcase.sh 10g
Una volta fatto ciò devi copiare il file Steam.app nel disco immagine appena creato e poi doppio click. Vedrai che ti si aprirà la finestra con l’installazione del Gioco.
Ah.. ricordo che lo script lo ha scritto Dustin L. Howett si trova in download qui e l’applicazione della Steam la puoi scaricare qui (previa registrazione al servizio)
Buon divertimento!
Se hai domande sono qui, come sempre!
Fonte: http://blog.howett.net/?p=103
HOWTO: Il comando “open” in OSX
Dopo un po’ di post non tecnici, eccomi di nuovo con un piccolo HOWTO. Se hai OSX ed usi spesso il Terminale il comando open può esserti molto utile per “aprire” qualsiasi cosa tu voglia.
Ad esempio puoi aprire la cartella corrente in cui ti trovi digitando:
#> open .
Vedrai che ti si aprirà il Finder nella stessa cartella in cui ti trovi nel Terminale. Il comando ha la stessa funzione del “doppio click” del mouse.
Infatti se per esempio digiti
#> open file_di_testo.txt
ti aprirà il file file_di_testo.txt con l’applicazione che per default apre i file di testo (come determinato da LanchServices).
Altri esempi (presi dal manuale di open) sono:
- Apre la directory /Volumes/Macintosh HD/Applications/ con il Finder:
#> open '/Volumes/Macintosh HD/Applications/'
- Apre il file foo.txt con l’applicazione specificata (TextEdit):
#> open -a /Applications/TextEdit.app '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
- Apre il file foo.txt con l’applicazione specificata (TextEdit):
#> open -b com.apple.TextEdit '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
- Apre il file foo.txt con TextEdit:
#> open -e '/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
- Scrive l’output del comando ls in un file in /tmp e lo apre nell’editor di testo predefinito:
#> ls | open -f
- Apre l’url nel browser di default:
#> open http://www.apple.com/
- Apre il file con l’applicazione di default (determinato da LaunchServices):
#> open 'file://localhost/Volumes/Macintosh HD/foo.txt'
- Apre la directory nel Finder:
#> open 'file://localhost/Volumes/Macintosh HD/Applications/'
Se vuoi un manuale completo sul comando “open” vai nel terminale e digita:
#> man open
per vedere tutte le opzioni disponibili.
Se hai domande suggerimenti o altro, scrivimi o commenta il post.
HOWTO: Installare le applicazioni su iPhone con XCode e senza certificato
Se vuoi sviluppare applicazioni per iPhone devi acquistare la licenza (99$)che ti permette di installare l’applicazione nel tuo iPhone e di pubblicarla nell’App Store. Se non hai voglia/denaro da spendere e non ti interessa pubblicare la tua applicazione nell’App Store, c’è un metodo che ti permette di installare l’applicazione da te sviluppata nel tuo iPhone. Segui questi passi:
- Imposta il tuo iPhone per sviluppare collegandolo al tuo Mac ed aprendo XCode e vai in “Window -> Organizer”. Se non vedi la schermata sottostante, clicca sul pulsante “Use this device for developing”.
- Assicurati di chuedere XCode, con il Finder vai fino alla seguente cartella: “/Developer/Platforms/iPhoneOS.platform/Developer/SDKs/” ed entra nella cartella che indica la versione del firmware con cui vuoi compilare le tue applicazioni (Es: iPhoneOS3.1.2.sdk)
- Una volta entrati in questa cartella copia sul Desktop il file “SDKSettings.plist”. Questa operazione è necessaria perchè questo file è protetto da scrittura.
- Clicca con il destro sul file appena copiato sul Desktop ed aprilo con XCode. Dovrai cambiare i valori che hai con quelli che vedi nella schermata sottostante, facendo particolare attenzione alle chiavi CODE_SIGNING_REQURIED, CODE_SIGN_ENTITLEMENTS e AD_HOC_CODE_SIGNING_ALLOWED.
- Chiudi e salva il file per poi riposizionarlo nella sua cartella di origine sostituendo quello già presente. Se viene chiesta la password, inseriscila per permettere l’operazione.
- Ogni volta che farai un nuovo progetto con XCode dovrai stare attento ad effettuare delle piccole modifiche. Appena hai creato un nuovo progetto per iPhone fai doppio clic sul suo nome. Ti apparirà la seguente finestra:
- Ora vai sul tab “Build” e cerca la voce “Code Signing Identity” cambiando il valore a “Don’t Code Sign”. In questo modo impedisci a XCode di controllare il certificato.
- Fatto ciò puoi installare tranquillamente le tue applicazione nell’iPhone selezionando il tuo dispositivo contesualmente con la voce “release”, come nella seguente figura.
- Sviluppa la tua applicazione e mettila nell’iPhone!
Non mi resta che augurarti buon lavoro ed in bocca al lupo!
Se hai suggerimenti, correzioni, critiche, scrivimi o commenta il post!
Fonte: bubidevs.net
HOWTO: abilitare SSL in Apache su OSX
In passato già ho scritto qualche cosa riguardante il server web Apache integrato in OSX.
Oggi vedrai come abilitare il supporto ad SSL su questo server web. Fai queste semplici operazioni:
- Apri un Terminale e digita il comando:
sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
- Intorno alla linea 477 c’è questa direttiva
# Secure (SSL/TLS) connections #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
che dovrà diventare:
# Secure (SSL/TLS) connections Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
- Il prossimo passo è editare il file con il comando:
sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
- Ora configura SSL seguendo questa documentazione
- Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
- Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
- Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento di SSL
Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare!








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