Archive for category osx

HOWTO: come redirezionare l’output su file e/o su standard output

Quando si usa la console, soprattutto per gli script, è molto utile saper redirezionare l’output su file o su standard output/error. Questo howto è valido per tutti i sistemi *NIX (linux, unix, osx, bsd, etc) basati su standard POSIX.

Ci sono varie redirezioni, vediamo quali:

  1. Redirezionare l’output in un file:
    echo "hello world" > hello.txt
  2. Redirezionare l’output in un file:
    echo "hello world" | tee hello.txt
  3. Per “appendere” (aggiungere in fondo) l’output in un file si usa il doppio “>”:
    echo "hello world" >> hello.txt
  4. Redirezionare lo standard error in un file e mostrare lo standard output (script.py è uno script che produce uno standard error ed uno standard output)
    ./script.py 2> hello.txt
  5. Redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
    ./script.py 2&> hello.txt
  6. Mostrare e redirezionare lo standard error e lo standard output in un file:
    ./script.py 2>&1 hello.txt

Fonte: linux.byexamples.com

Se hai domande e suggerimenti, commenta oppure contattami

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HOWTO: Configurare VirtualHost su OSX

OSX, come molte distribuzioni linux hanno integrato il webserver Apache. Apache ha centinaia di opzioni e configurazioni disponibili per la gestione di qualsiasi situazione.
Tra queste configurazioni ci sono i VirtualHost, che permettono l’esecuzioni di più siti (www.sito1.com, www.sito2.com) sulla stessa macchina. I siti possono essere suddivisi basandosi sia su nomi differenti sia su IP.
In OSX tutte le configurazioni si trovano dentro la cartella “/etc/apache2/”. I passi da fare per abilitare i VirtualHost sono i seguenti:

  1. Apri un Terminale e digita il comando:
    sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
  2. Intorno alla linea 460 c’è questa direttiva
    # Virtual hosts
    #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf

    che dovrà diventare:

    # Virtual hosts
    Include /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
  3. Il prossimo passo è editare il file con il comando:
    sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-vhosts.conf
  4. Ora configura il tuo VirtualHost seguendo questa documentazione
  5. Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
  6. Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
  7. Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento dei VirtualHost

Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare! :)

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HOWTO: Software Open Source su OSX

Chi passa, come me, da un sistema linux ad un sistema OSX la prima cosa che va a cercare sono le applicazioni open source che possono farti comodo. In OSX, fortunatamente possiamo vivere benissimo con una lista immensa di applicazioni open source. É sufficiente girare un po’ su google per trovarne a quantità.
A tal proposito vorrei segnalare un sito che raccoglie una lista di applicazioni open source per OSX:



Clicca sull’immagine per andare sul sito! :)

Come puoi vedere ci sono ben due pagine di software divise per categorie: dal browsing web alla sezione multimedia, al p2p, alla manipolazione delle immagini alla suite per office. Un lista di applicazioni che ti permette di fare quasi tutto, senza spendere un centesimo! :)

Vorrei segnalare inoltre anche un sito analogo per le applicazioni opensource per iPhone: http://opensourceiphonesoftware.com. Le applicazioni presenti in questo sito sono inferiori rispetto al precedente, ma spero che con il tempo aumentino! :)

Buon download!

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HOWTO: Appfresh, aggiornare le applicazioni in OSX

Bene, questo è il mio primo howto del 2010. Oggi vedrai come aggiornare tutte le tue applicazioni installate in OSX in maniera semplice, veloce ed automatica. Per fare ciò c’è Appfresh che esegue i seguenti passi:

  1. scansiona il tuo mac per trovare tutte le applicazioni che usi
  2. verifica la versione delle applicazioni che stai utilizzando
  3. confrontale versioni da te installate con quelle presenti in osx.iusethis.com
  4. se ci sono aggiornamenti te li segnala e con un semplice click puoi mantenere aggiornati i tuoi software.

Di seguito due screenshot che ti mostrano l’interfaccia di Appfresh:

Nel primo screenshot puoi vedere tutte le applicazioni che richiedono di essere aggiornate. É possibile che ci siano delle versioni che non corrispondono e dunque non è possibile aggiornarle. Per queste applicazioni fai un aggiornamento “manuale” :)

In questo screenshot invece puoi vedere il download degli aggiornamenti delle applicazioni installate. Uso Appfresh con Snow Leopard senza alcun problema.

Con Appfresh puoi anche interfacciarti con il social network delle applicazioni iusethis.com mostrando a tutti quali sono le applicazioni che usi. Qui puoi vedere il mio profilo iusethis.com

Come sempre, se hai domande o suggerimenti, commenta o scrivimi! :)

Buon aggiornamento!

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HOWTO: Installare Tilimi su Linux

Tilimi è una fantastica applicazione che porta il mondo della radio a portata di computer o iPhone. Tilimi è un progetto interamente italiano ed è veramente ben fatto. Tramite un’interfaccia chiara e semplice puoi scegliere il canale che vuoi (il corrispettivo della frequenza per la radio) vedere chi è collegato in quel canale, premere il tasto e parlare con le persone di quel canale. Ovviamente la comunicazione è half-duplex, come nella comunicazione classica radioamatoriale.

tilimi_logo
Logo di Tilimi

L’applicazione è disponibile per tre piattaforme: Macintosh, PC ed iPhone. Io l’ho installato su iPhone (qui per scaricarlo) e su Mac (qui per scaricarlo). Noto con dispiacere che l’applicazione NON è disponibile per altre piattaforme tipo GNU/Linux, Symbian, Android, etc. La prima cosa che ho provato è stato installare Tilimi per Windows su Linux utilizzando l’emulazione wine.

Ho effettuato l’installazione su una Ubuntu 9.10, grazie anche all’aiuto di Pablo e alle dritte del team di sviluppo di Tilimi stesso. Ecco i semplici passi per installare Tilimi su Linux:

  1. Installa Wine: “apt-get install wine1.2” (con wine 1.0.X l’installer non funziona)
  2. Scarica il file winetricks seguendo le istruzioni di questa pagina: http://wiki.winehq.org/winetricks
  3. Installa la libreria GDIPLUS: “sh winetricks gdiplus” (necessaria per visuallizare correttamente l’interfaccia)
  4. Installa Tilimi tramite il comando: “msiexec /a TilimiInstaller.exe”
  5. Lancia Tilimi cliccando su “Applicazioni -> Wine -> Programs -> Tilimi -> Tilimi

Ovviamente per far funzionare il tutto devi avere sia il microfono che la scheda audio funzionanti sotto Linux, poichè wine “si appoggia” ai driver audio di Linux.

Se hai domande, delucidazioni, correzioni, sugerimenti o altro, commenta oppure contattami. Sarò felice di rispondere. :)

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HOWTO: Scaricare foto e video da iPhone con OSX

Poco tempo fa, avevo scattato molte foto e girato dei video con il mio iPhone 3Gs. Dopo un po’ di tempo decisi di trasferire tutte le foto ed i video sul mio mac. Come fare? iPhoto può importare sia foto che video, ma io NON ho iPhoto. Purtroppo gestisco le mie foto con altra applicazione che non riesce a gestire i video. In generale si possono scaricare sia foto che video da iPhone con l’applicazione “Acquisizione immagine” che ha la seguente icona:

acquisizione_immagine
Logo di “Acquisizione Immagine”

Puoi trovare “Acquisizione Immagine” in Applicazioni. Ti basterà aprirla e collegare il tuo iPhone. Vedrai subito la lista sia delle immagini che dei video presenti nel tuo iPhone. Puoi semplicemente selezionare gli oggetti cliccandoci sopra ed importarli dove vuoi scegliendo la cartella di destinazione.

acquisizione_immagine2
Schermata di “Acquisizione Immagine”

In basso a sinistra puoi impostare il comportamento di default quando colleghi il tuo iPhone:

  • selezioni l’applicazione da eseguire alla connessione
  • l’eliminazine degli originali dopo l’importazione
  • la condivisione dell’iPhone in rete (sempre con la stessa applicazione).

Sulla sinistra puoi vedere altri iPhone o dispositivi condivisi nella rete. Infatti questa applicazione può importare immagini e video da qualsiasi dispositivo sia essa una macchina fotografica, sia una videocamera o altri cellulari.

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HOWTO: lettere accentate non italiane in OSX

A volte è possibile avere il bisogno di poter scrivere su documenti, chat, nomi o altro lettere accentate che non sono previste dalla tua lingua. In Italiano le lettere accentate possono essere scritte tramite la pressione del tasto “shift + il tasto corrispettivo della lettera accentata”. Per tutte le altre lettere fuori dal nostro alfabeto ci sono delle combinazioni di tasti che ti permettono di creare gli accenti. Questi sono:

  • accento acuto: piccola linea con la punta in basso verso sinistra (á, é, í, ó, ú)
  • accento grave: piccola linea la punta in basso verso destra (à, è, ì, ò, ù)
  • accento circonflesso: il segno è un “cappelletto” sopra la lettera (â, ê, î, ô, û)
  • dieresi: sono due puntini sopra la lettera (ä, ë, ï, ö, ü, ÿ)
  • tilde: è una piccola “onda” sulla lettera (ñ, õ, ã)

Questi possono essere fatti facilmente direttamente con la tastiera senza dover copiarli altrove. Dunque le sequenze di tasti per creare gli accenti sono:

  • accento acuto: “alt + 8” e poi premere la vocale interessata. Solo la “é” è compresa nella tastiera italiana.
  • accento grave: “alt + 9” e poi premere la vocale interessata. Questi accenti sono compresi nella tastiera italiana.
  • accento circonflesso: “alt + ì (i accenntata)” e poi la vocale interessata.
  • dieresi: “alt + u” e poi la lettera da accentare
  • tilde: “alt + n” e poi la lettera da accentare

Se hai altri accenti o simboli grafici da consigliare oppure da chiedere, commenta. Sarò felice di aiutarti! :)

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HOWTO: installare mod_wsgi in OSX

Il mod_wsgi è un modulo di Apache per far girare applicazioni Python che supportano l’interfaccia WSGI. A me personalmente è servito per far girare Django su OSX sfruttando il web server Apache.

Segui questi passi per installare mod_wsgi su OSX:

  1. Scarica i sorgenti di mod_wsgi da qui
  2. Decomprimi il tar.gz appena scaricato
  3. Apri il Terminale di OSX ed entra la directory appena decompress
  4. Lancia questa sequenza di comandi:
    ./configure
    make
    sudo make install
  5. Ora edita il file /etc/apache2/httpd.conf (con i permessi di root) ed aggiungi la seguente riga:
    LoadModule wsgi_module     libexec/apache2/mod_wsgi.so
  6. Riavvia Apache con:
    sudo apachectl restart

Ora il tuo apache è pronto per eseguire applicazioni Python con interfaccia WSGI.

Per qualsiasi problema o suggerimento commenta o scrivimi! :)

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HOWTO: Tips & Tricks, shortcuts e segreti in Snow Leopard

Snow Leopard, come il suo Predecessore, ha delle scorciatoie che ti permettono di velocizzare alcuni operazioni. Qui vorrei proporre una lista di queste scorciatoie (o shortcut) per condividere con tutti voi.

Screenshot: senza dover aprire l’applicazione apposita puoi eseguire gli screenshot del tuo monitor con degli shortcut

  • ⌘+Shift+3: Schermo intero
  • ⌘+Shift+Ctrl+3: Schermo intero sulla Clipboard
  • ⌘+Shift+4: Selezione
  • ⌘+Shift+Ctrl+4: Selezione sulla Clipboard

Mentre sei in Selezione puoi usare i seguenti tasti per affinare l’area da “fotografare”:

  • Premi il tasto option per fare crescere la selezione dal centro
  • Premi il tasto shift per bloccare la posizione verticale o orizontale
  • Premi spazio per muovere la selezione mantenendo le proporzioni
  • Premi shift + spazio per bloccare in orizontale o verticale mentre sposti la selezione bloccata
  • Premi “esc” per cancellare
  • Premi spazio per catturare un oggetto come finestra, dock, desktop.

Animazioni lente: premi il tasto shift mentre riduci ad icona od ingrandisci una finestra. Vedrai lo slow motion dell’animazione

Snippets: seleziona del testo e trascinalo sul desktop. Verrà creato un file con il testo selezionato (compresa la formattazione!) per utilizzarlo dove vuoi.

Definizioni Veloci: premi i tasti ⌘ + ctrl + D e vai con il mouse sopra le parole presenti in qualsiasi applicazione (NOTA: la definizione è solo in inglese!)

Aprire nuovi link sempre su tab piuttosto che su nuove finestre:

  • Apri il terminale e digita: defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool true (false per disabilitare)

Volume: ci sono delle piccole varianti sulla regolazione del volume

  • Shift + Option + Tasti Volume: aggiusta il volume ad incrementi più piccoli
  • Shif t+ Tasti Volume: aggiusta il volume senza emettere il suono di clicking
  • Option + Controlli Volume: Apre le preferenze del suono

Usare la nuova visualizzazione “List View” nel Dock:

  • Apri il terminale e digita defaults write com.apple.dock use-new-list-stack -bool YES (NO per disabilitarla)
  • Riavvia il Dock digitanto killall Dock

Widget sul Desktop: puoi impostare le widgets della Dashboard direttamente sul tuo desktop

  • Apri il Terminale digita defaults write com.apple.dashboard devmode YES (NO se lo vuoi disabilitare)
  • Riavvia il Dock digitando sempre sul Terminale killall Dock
  • Entra nella Dashboard e tieni premuto con il mouse sopra una widget e spostala leggermente per assicurarti che l’hai catturata
  • Esci dalla dashboard e la widget selezionata rimarrà sul Desktop
  • Per eliminare la widget dal Desktop esegui l’operazione inversa

Clipboard secondaria: puoi usare anche una seconda clipboard con le seguenti scorciatoie

  • ctrl + K (Kill): taglia il testo
  • ctrl + Y (Yank): incolla il testo

Connettersi ad un server remoto: premi ⌘+K ed inserisci il server a cui connettersi: Alcuni protocollo accettati: ftp://, smb://, afp://, cifs://, nfs://

Scaricare un video da youtube: puoi scaricare i video senza dover scaricare alcun applicazione

  • Vai sulla pagina del video con Safari
  • Premi Option+⌘+A per aprire la finestra delle attività.
  • Nella lista seleziona il sito e cerca il file con dimensione maggiore.
  • Doppio click su di esso e partirà il download! :)

La magia del tasto alt: questo tasto modificatore ha assunto un ruolo importante in Snow Leopard. Tenendolo premuto e cliccando con il mouse su:

  • icona della batteria: mostra lo stato della batteria (normale, cambiarla, vecchia)
  • icona del wifi: mostra le informazioni dell’ap  cui sei connesso
  • icona dell’audio: permette di cambiare l’entrata e l’uscita audio
  • icona del bluetooth: mostra lo stato ed il funzionamento
  • icona di MobileMe: mostra l’orario dell’ultima sincronizzazione

Se premi il tasto alt mentre stati tagliando un video con QuickTime X ti verrà mostrata la traccia audio piuttosto che la traccia video.

Altri shortcut direttamente da Apple: http://support.apple.com/kb/HT1343

Fonti: qui e qui

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HOWTO: autenticazione SSH tramite chiave

Già ho parlato di SSH in questo post. Oggi vedrai impostare il tuo client ed il tuo server per accedere in maniera sicura e veloce tramite l’autenticazione con chiave, piuttosto che con una semplice password. L’autenticazione basata su nomeutente e password rende il sistema potenzialmente insicuro per i seguenti motivi:

  • la password può essere indovinata in qualsiasi momento (tramite attacco brute force)
  • la maggior parte degli utenti non guardano il file secure.log o auth.log per vedere gli accessi non autorizzati
  • per default il server SSH ha l’accesso di root abilitato, mettendo a rischio la sicurezza di tutto il sistema

Per rendere più sicura l’autenticazione puoi usare una coppia di chiavi crittografate al posto dell’autenticazione con password. Esistono due tipi di algoritmi per generare le chiavi ssh: RSA (cripta e firma) e DSA (firma solamente). Personalmente consiglio di usare RSA.

Dunque per generare le chiavi digita:

# ssh-keygen -t rsa
Generating public/private rsa key pair.

A questo punto premi invio se non vuoi dare un nome personalizzato alla chiave:

Enter file in which to save the key (/Users/exampleuser/.ssh/id_rsa):

Se vuoi usare l’algoritmo DSA basta specificare “-t DSA”. Ad un certo punto ti verrà chiesto di inserire una passphrase per proteggere la chiave privata:

Enter passphrase (empty for no passphrase):
 Enter same passphrase again:

La scelta di una passphrase dipenda da situazione a situazione. Se non immetterai nessuna passphrase potrai accedere al tuo server direttamente senza dover digitare niente. Questo però comporta se qualcun altro accede alla tua chiave privata oppure ad una copia può entrare senza nessun problema nel server dove è impostata quella chiave. Se invece decidi di proteggerla con una passphrase dovrai digitare ogni volta la password per sbloccare la chiave privata. Per venirti incontro potresti usare un ssh-agent per memorizzare la password del certificato per un tempo finito come ad esempio un’ora, una giornata, al termine della sessione grafica etc.

Appena finita la creazione delle due chiavi le potrai trovare in “/home/tuo_username/.ssh/” per sistemi GNU/Linux oppure “/Users/tuo_username/.ssh/” per sistemi OSX. Ora devi copiare la tua chiave pubblica nel server remoto tramite il seguente comando:

# scp id_rsa.pub username@server.remoto:/home/username/.ssh/authorized_keys

Questo comando sovrascrive il file authorized_keys nel server remoto. Se vuoi aggiungere la tua chiave ad altre già esistenti fa in questo modo:

  1. copia la chiave sul server remoto
  2. # scp id_rsa.pub username@server.remoto:/home/username/.ssh/
  3. loggati sul server remoto
  4. # ssh username@server.remoto
  5. appendi la tua chiave a quelle esistenti
  6. server_remoto# cd .ssh
    server_remoto# cat ip_rsa.pub >> authorized_keys

Ora devi impostare i giusti permessi. Sul server remoto fai

server_remoto# chmod 700 ~/.ssh
server_remoto# chmod 600 ~/.ssh/authorized_keys

A questo punto puoi accedere al tuo server senza dover far uso della password. Se vuoi proteggere il tuo server da attacchi brute force sulle password puoi dire al server ssh di non accettare l’autenticazione ssh.

ATTENZIONE: prima di fare questa operazione assicurati di avere un accesso secondario alla macchina per non rimanere tagliati fuori

Vai sul tuo server ed edita il file “/etc/sshd_config” in modo da avere questa questa direttiva:

PasswordAuthentication no

Fatto ciò riavvia il server ssh per fargli leggere la nuova configurazione.

Fonte: www.unt.net

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