Archive for March, 2010

HOWTO: “psycopg2 module: cannot import name tz”

Già ho scritto a riguardo di postgres + psycopg2 + django e nell’utilizzo (dunque la compilazione è andata a buon fine) di psycopg2 con django puoi incappare in un errore del genere:

raise ImproperlyConfigured("Error loading psycopg2 module: %s" % e)
ImproperlyConfigured: Error loading psycopg2 module: cannot import name tz

Ho cercato molto in giro e non ho mai trovato una soluzione a questo errore, finché la mia perseveranza ha trovato un’uscita. Praticamente questo errore è scaturito poiché il tuo server non riesce a scrivere sul path PYTHON_EGG_CACHE e di conseguenza non può usare le eggs.
Il vero fix è però nella configurazione del tuo mod_python o del mod_wsgi, in modo da configurare questo path.
Per il mod_wsgi, modifica il file .wsgi del tuo progetto aggiungendoci questa riga:

os.environ['PYTHON_EGG_CACHE'] = '/writable/path/.python-eggs'

Dove il path che vai ad inserire è scrivibile dall’utente che esegue il web server come, ad esempio, www-data.

Per quanto riguarda mod_python segui questi due passaggi:

  1. Crea un piccolo modulo python “eggs.py” e mettici dentro queste due righe:
    import os
    os.environ['PYTHON_EGG_CACHE'] = '/home/django/.python-eggs'
  2. Nel file del tuo virtualhost aggiungi le seguenti direttive:
    PythonInterpreter my_django
    PythonImport /path/to/my/profile/eggs.py my_django

Sia per mod_wsgi che per mod_python, a modifiche finite riavvia il tuo server web e controlla se tutto funziona correttamente.

Come al solito se hai domande, suggerimenti, critiche, altro… scrivimi oppure commenta il post! :)

Fonte: lethain.com

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HOWTO: Installare le applicazioni su iPhone con XCode e senza certificato

Se vuoi sviluppare applicazioni per iPhone devi acquistare  la licenza (99$)che ti permette di installare l’applicazione nel tuo iPhone e di pubblicarla nell’App Store. Se non hai voglia/denaro da spendere e non ti interessa pubblicare la tua applicazione nell’App Store, c’è un metodo che ti permette di installare l’applicazione da te sviluppata nel tuo iPhone. Segui questi passi:

  1. Imposta il tuo iPhone per sviluppare collegandolo al tuo Mac ed aprendo XCode e vai in “Window -> Organizer”. Se non vedi la schermata sottostante, clicca sul pulsante “Use this device for developing”.
  2. Assicurati di chuedere XCode, con il Finder vai fino alla seguente cartella: “/Developer/Platforms/iPhoneOS.platform/Developer/SDKs/” ed entra nella cartella che indica la versione del firmware con cui vuoi compilare le tue applicazioni (Es: iPhoneOS3.1.2.sdk)
  3. Una volta entrati in questa cartella copia sul Desktop il file “SDKSettings.plist”. Questa operazione è necessaria perchè questo file è protetto da scrittura.
  4. Clicca con il destro sul file appena copiato sul Desktop ed aprilo con XCode. Dovrai cambiare i valori che hai con quelli che vedi nella schermata sottostante, facendo particolare attenzione alle chiavi CODE_SIGNING_REQURIED, CODE_SIGN_ENTITLEMENTS e AD_HOC_CODE_SIGNING_ALLOWED.

  5. Chiudi e salva il file per poi riposizionarlo nella sua cartella di origine sostituendo quello già presente. Se viene chiesta la password, inseriscila per permettere l’operazione.
  6. Ogni volta che  farai un nuovo progetto con XCode dovrai stare attento ad effettuare delle piccole modifiche. Appena hai creato un nuovo progetto per iPhone fai doppio clic sul suo nome. Ti apparirà la seguente finestra:

  7. Ora vai sul tab “Build” e cerca la voce “Code Signing Identity” cambiando il valore a “Don’t Code Sign”. In questo modo impedisci a XCode di controllare il certificato.
  8. Fatto ciò puoi installare tranquillamente le tue applicazione nell’iPhone selezionando il tuo dispositivo contesualmente con la voce “release”, come nella seguente figura.

  9. Sviluppa la tua applicazione e mettila nell’iPhone! :)

Non mi resta che augurarti buon lavoro ed in bocca al lupo! :)

Se hai suggerimenti, correzioni, critiche, scrivimi o commenta il post!

Fonte: bubidevs.net

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HOWTO: abilitare SSL in Apache su OSX

In passato già ho scritto qualche cosa riguardante il server web Apache integrato in OSX.
Oggi vedrai come abilitare il supporto ad SSL su questo server web. Fai queste semplici operazioni:

  1. Apri un Terminale e digita il comando:
    sudo vim /etc/apache2/httpd.conf
  2. Intorno alla linea 477 c’è questa direttiva
    # Secure (SSL/TLS) connections
    #Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf

    che dovrà diventare:

    # Secure (SSL/TLS) connections
    Include /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
  3. Il prossimo passo è editare il file con il comando:
    sudo vim /private/etc/apache2/extra/httpd-ssl.conf
  4. Ora configura SSL seguendo questa documentazione
  5. Riavvia Apache per fargli rileggere la configurazione. Per fare ciò vai sulle “Preferenze di Sistema -> Condivisione”
  6. Disabilita ed abilita la condivisione Web cliccando sul segno di spunta.
  7. Apri il tuo browser e testa il corretto funzionamento di SSL

Se hai suggerimenti, correzioni, domande… sai cosa fare! :)

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HOWTO: scopri il tuo IP pubblico tramite terminale

A volte potrebbe servire conoscere il proprio indirizzo IP pubblico. Per chi lavora davanti ad un computer con un browser questa operazione risulta molto semplice: infatti basta che vai su google e scrivi “my public ip” ed avrai a disposizione una miriade di siti che diranno il tuo indirizzo IP. Lo fa persino il mio sito: infatti se guardi attentamente sulla barra di destra troverai una scritta del genere:

Ma per chi non ha un monitor davanti? Chi vuole sapere il proprio indirizzo IP pubblico in uno script? Fortunatamente Linux ha dei comandi da terminale che ti possono aiutare. Qui ti farò vedere tre metodi per prendere il tuo indirizzo IP pubblico da terminale:

  1. Tramite wget:
    wget -q -O - checkip.dyndns.org|sed -e 's/.*Current IP Address: //' -e 's/<.*$//'
  2. Tramite curl:
    curl -s checkip.dyndns.org|sed -e 's/.*Current IP Address: //' -e 's/<.*$//'
  3. Tramite lynx:
    lynx -dump checkip.dyndns.org

Il tutto funziona anche su OSX solo se si installano wget, curl e lynx tramite MacPorts o Fink.

Se conosci altri metodi più efficienti oppure altri siti, commenta! :)

Fonte: go2linux.org

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HOWTO: Nascondere Disqus su pagine statiche di wordpress

Disqus Comments è un sistema di commenti e strumenti di moderazione per il tuo sito. Questo servizio ti permette di aggiungere al tuo sito un sistema avanzato usato da migliaia di siti e blog. Con lo stesso account puoi tenere traccia di tutti i tuoi commenti che lasci in giro per il web (ovviamente i siti devono avere Disqus).

Se hai un sito in wordpress ti basta seguire queste istruzioni per installarlo. Automaticamente ti ritroverai Disqus in ogni post e su ogni pagina di wordpress. Se però hai una pagina con dei contenuti statici e non vuoi mostrare Disqus e vuoi impedire i commenti, dovrai seguire questi piccole modifiche:

  1. Modifica il file “disqus-comment-system/disqus.php” che trovi nella directory del plugin
  2. Scorri fino alla sezione “Filters/Actions” dove potrai vedere il codice seguente:
    if ( ! (is_single() || is_page() || $withcomments) ) {
    		return;
    	}
    if ( !dsq_can_replace() ) {
    		return $value;
    	}
  3. Prima, in mezzo o dopo inserisci queste righe di codice:
    if ( ('closed' == $post->comment_status) || ('page' == $post->post_type)){
    return;
    }
  4. Salva il file. Se hai modificato il file in locale, mettilo sul server. Se hai modificato il file in remoto, le modifiche sono immediate

Come al solito se hai problemi, consigli o correzioni, commenta oppure contattami! :)

Fonte: wordpress.org

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Parkour: balli tra i muri

Dances With Walls – Parkour

Chissà se un giorno riuscirò a fare questo :)

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