Riflessioni sul terremoto, in Abruzzo

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Questo post sarà senza senso. Avvisati eh!

Sono le 2:14 del 7 aprile 2009 e sto qui nella mia casa a Bastia Umbra, appena tornato da Foligno. Lì circa un’ora fa ho sentito un’altra bella scossa. Non ho retto il confronto, ha vinto lui: il terremoto. Sono scoppiato in lacrime.
Ho ripensato a tutte le immagini, a tutte le notizie, a tutti i video, a tutti i morti a tutti i numeri del terremoto. A tutto.

E’ stato più forte di me, non ce l’ho fatta. Oggi mi sono adoperato come meglio potevo per dare una mano da dietro un fottutissimo computer. La voglia di prendere la macchina (anche quella fotografica) ed andare là era tanta, ma dopo ho pensato che sarei stato solo di intralcio.

Nella tragedia mi ha fatto piacere una cosa: molte persone mi hanno chiesto informazioni per andare a donare sangue. Sembra una cazzata, però mi ha tirato su. Sarebbe da far capire a queste persone però che il sangue serve tutto l’anno e non solo in caso di calamita. Va beh, questa e un’altro storia post.

Non sono mancati sciacallaggi informatici, falsi allarmi e… questo!

Case nuove sbriciolate come polvere. Perché? Ma il controllo qualità e sicurezza delle abitazioni dove è? Non dico case che hanno decine di anni, ma parlo di case che hanno qualche anno, che sono ancora nella loro infanzia. Secondo me un terremoto così in un’altra città (anche non italiana) non produrrebbe così tanti morti. Ci prendiamo per il culo da soli, ci uccidiamo da soli.

E gli sciacalli? Ma che cazzo vai rubare? Questo è un imbecille e non Giuliani, come ha detto Bertolaso. Per salvare delle vite in più, sarebbe stato sufficiente prendere le informazioni di Giuliani non come previsione ma come prevenzione.

A questo punto mi chiedo anche dove cazzo e Dio. Ma c’è? Ho detto Dio! Non Vaticano, non Silvio. Anche questo è una post storia a parte.

Mi dispiace. Mi dispiace per tutte quelle persone ferite, morte, per tutte quelle che rimarranno sole e senza niente. Mi dispiace per tutte quelle persone che verranno strumentalizzate dai potenti, dai media, dai figli di puttana.

Ringrazio tutti quelli che come me, hanno unito le forze da dietro un monitor, per tutti queli che sono scesi in campo (questa volta Sivio non c’entri un cazzo) a scavare con le mani, alla protezione civile, CRI, Avis ed avisini, vigili del fuoco.. tutti quelli che hanno dato un piccolo contributo per questa catastrofe.

Ci sarà molto da fare per far riprendere una vita normale a queste persone. Questa volta speriamo che vada tutto bene.

Se vuoi tenerti aggiornato su tutti i terremoti basta che controlli questo link. Ci sono tutti li aggiornamenti.

Forse ora andro a dormire, ci provo. notte.

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