Tutti al Convento

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6 gennaio, arriva la befana che ci porta i dolci. La giornata sembra abbastanza noiosa (solita giornata del cazzo), forse dovuto al mal tempo. Che fare? O stare a casa a vedere un film oppure altro. Io ho scelto altro! :) Andiamo a Ussita a pattinare sul ghiaccio! :) E così fu. Ovviamente non sto qui a raccontare la mia bravura e destrezza sui pattini. Anzi per dirla tutta mi sono anche trattenuto nell’eseguire qualche acrobazia… :P

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Descansamos un momentito

Usciamo dal frigorifero, direzione casa. Piccolo problema: eravamo due pinguini affamati e l’ora era casualmente quella della cena. Dopo una difficile scelta del locale arrivammo infine a Sant’Anatolia di Narco (MAI SENTITO!!!), piccolo paesino lungo la strada di ritorno.
M.: “Qui che dici?”
D.: “Noo, andiamo più su; saliamo sul paesino”
M.: “E qui?”
D.:”Qui per me va bene… spe che mi rigiro”

D.:”Spe.. e li cosa è? Convento… Ristorante.. Croce.. Country… House… mmm.. Andiamo li!!

Giusto per rimanere sul leggero tagliere di formaggi, cinghiale e maiale. Eravamo soli, non c’era nessuno. Ogni tanto si vedeva passare qualche losco individuo che salutava… ovviamente contraccambiavamo per non essere maleducati.
Prima che arrivasse la ciccia, una minuta ragazza si avvicina al nostro tavolo, ci sorride e ci dice con molta educazione: “Siamo lieti di informarvi che, siccome siete i nostri ultimi clienti della stagione, visto che oggi è l’ultimo giorno di lavoro prima delle ferie e visto che la stagione è andata molto bene, stasera siete nostri ospiti” Dopo i dovuti ringraziamenti e l’infinito imbarazzo, continuammo la nostra cena durante la quale le losche persone ci offrirono altre splendide delizie, come la birra artigianale di abazia e infine un tris di dolci.
Tutto questo mi puzzava. C’erano diverse opzioni:
1) Stavo sognando
2) Ci volevano far mangiare tanto, per poi ucciderci immaginando le mille assurde motivazioni
3) Non lo so.
Inizialmente ero più propenso per la 2 o 3 opzione, ma alla fine della cena ci siamo resi conto che era tutto vero! Avevamo preso però la giusta precauzione: messaggio ad un familiare con più o meno questo testo: “Chiamaci tra 10 minuti e se non rispondo io chiama la polizia. Sono a mangiare a sant’Anatolia di Narco”
Peccato che il familiare si sia accorto del messaggio solo due ore dopo… va beh.. piccolezze.
Perché ho scritto tutta questa storia?
1) Perché non mi è mai capitato di andare ad un ristorante trovato per caso in un paesino sperduto nelle valli umbre e non pagare la cena.
2) Perché non mi è mai capitata così tanta gentilezza e cordialità da parte degli sconosciuti. Si lo so.. è il loro lavoro. Vi giuro che lo sanno fare molto bene.
3) Perché li, nel Convento di Santa Croce ad Sant’Anatolia di Narco, si mangia troppo bene e si spende il giusto.
4) Perché li ci sanno fare (parere di un cameriere con esperienza pluriennale)

Ora permettetemi un po’ di pubblicita: il 14 febbraio questo locale festeggia, oltre il San Valentino, anche il primo anniversario della loro apertura. Da quello che la titolare mi ha detto ci saranno estrazioni di vari premi e ci sarà la musica. Si dovrebbe pagare 25€ a testa. Io conto di andarci. Chi si vuole unire me lo faccia sapere.


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