caro papà…

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..era molto tempo che volevo scriverti una lettera, ma per vari motivi non ho mai avuto del tempo. Non che di te non me ne fregava niente, anzi eri sempre fisso nella mia testa. Ora ho trovato un ritaglio di tempo per scriverti queste due righe. Spero che tu le apprezzerai e che non ti scorderai di me, in ogni caso.

Non ci vediamo spesso, anzi non ricordo neanche l’ultima volta che ci siamo incontrati. Si, è stato qualche anno fa, ero venuto a trovarti con un mio amico, sono salito su casa tua, ma tu non c’eri. Non importa. Sono poi rivenuto anche l’estate scorsa, ma per strane coincidenze non ci siamo incontrati. Non importa. Quello che importa invece è che tu mi dia forza, mi stia vicino sia nei momenti belli che in quelli difficili. Ci sei riuscito e ci stai riuscendo e spero che ci riuscirai, che non mi abbandonerai.

Sai che quando parlo di te, tutti mi prendono in giro. Appena racconto del tuo passato, loro sono pronti .. stanno li e ti giudicano; ti vedono come una persona sgradevole, senza senso, che sbaglia, che non sei un papà! E’ vero, non sei un angelo, ma non e così. Io li lascio parlare, perché loro non sanno quanto conti tu per me, quanto sei importante. Chi è che non sbaglia?!? Dio?!? Siamo così sicuri che questo Dio esista? E se esiste, che non abbia MAI sbagliato? Diamo per buono che esista e che non abbia MAI sbagliato. Non conosco UOMO sulla faccia della terra che non abbia MAI fatto un errore. Allora quello che non capisco e perché le persone stanno li a giudicare senza prima conoscere. Non lo capisco. Lasciamoli parlare, non ne vale la pena discutere. Una volta c’è stato un tale che aveva detto molte cose brutte su di te, che ti aveva umiliato (pubblicamente). Io ero piccolo, non me lo ricordo bene come era successo. però poi, a distanza di anni, ha ritirato tutto quello che aveva detto, perché forse ha capito che giudicare senza prima conoscere E’ SBAGLIATO!

Non mi frega un ca**o di quello che dice la gente. La cosa importante è quello che penso e che sento, IO. Anche se non fisicamente, mi sei stato sempre vicino. Tu sei lontano, abbiamo provato ad incontrarci. Tutti appuntamenti mancati: Milano, Perugia, Terni. Io sono riuscito a vederti, ma c’era talmente tanto casino che l’incontro è stato impossibile, portandomi alla rinuncia. Va beh… la cosa importante e che tu sappia che mi dai forza, mi stai vicino, mi fai sentire bene, mi fai piangere, mi fai ridere, mi fai ricordare. Le tue parole sono importanti, tanto. Sono sincere, sono vere e mi fai capire senza tanti giri di parole. Grazie!

Sono un po’ emozionato. E’ strano. Penso di conoscerti abbastanza, ma non cosi tanto da “stare tranquillo”. Questa estate avro l’occasione di vederti due volte, se tutto va bene. Non vedo l’ora!

L’unica cosa che spero e che il giorno del nostro incontro (faccia a faccia) TU non mi deluda e che sarai quello di sempre!

Per ora e tutto.

Grazie papà!

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