m.c.m.

1 minute read

“Il minimo comune multiplo (mcm) di due interi a e b e il più piccolo intero positivo che e multiplo sia di a che di b. Se non esiste un intero positivo con queste proprieta, cioe se a = 0 o b = 0, allora mcm(a, b) e definito uguale a zero.Il minimo comune multiplo e uno strumento utile per determinare la somma o sottrazione di due frazioni in questo caso il denominatore della frazione risultante e il minimo comune multiplo delle due date. Ad esempio, nella somma

{2over21}+{1over6}={4over42}+{7over42}={11over42},

il denominatore e mcm(21, 6) = 42.

Se a e b non sono entrambi nulli, il minimo comune multiplo può essere calcolato usando il massimo comune divisore (MCD) di a e b e la formula seguente:

operatorname{mcm}(a,b)=frac{acdot b}{operatorname{MCD}(a,b)}.

Quindi, l’algoritmo di Euclide per il MCD fornisce anche un veloce algoritmo per il calcolo del mcm. Ritornando all’esempio precedente,

operatorname{mcm}(21,6) ={21cdot6overoperatorname{MCD}(21,6)} ={21cdot6over 3}={21cdot 2}=42.

Testo preso da wikipedia.

Come mai questa piccola lezione di matematica?!? Cosa c’entra su questo blog, dove scrivo solo cazzate. Premetto che su questo post ho scritto che gli argomenti di questo blog sono tutti quelli che mi passano per la testa. Dunque se stasera avevo in mente l’m.c.m. non e colpa mia! Vi avevo avvisato.

Il problema è… perché proprio il minimo comune multiplo?!? Beh mi sembra doveroso rispondere! Stasera parlando con una persona, le ho chiesto se ogni tanto visitava questo fantastico blog. Mi risponde: “Beh solo quando me lo dici tu”. Ma che cazzo di risposta è questa?!?! Ma ogni tanto una navigata non te la fai? Quando la fai, dai un occhio al blog. Controbatte: “Ma io se navigo, vado a cercare sempre qualche cosa di specifico, ad esempio le proprietà del minimo comune multiplo!”. Allora io prontamente ho voluto fare una piccola lezione su questo argomento, così la prossima volta se cerchérà qualche cosa sul minimo comune multiplo sa dove cercare!! :)

Leave a Comment